A cercarsi

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Un ricerca di se stessi in cui ti sei immersa. Forse ricordando una serie di fatti che hanno caratterizzato la tua vita. La chiusa mi sembra amara, in qualche modo tutti lasciamo traccia di noi stessi. Bei versi è sempre un piacere...
Ci sono luoghi che ci rappresentano e ci assomigliano... luoghi densi di tempo trascorso dove tuttavia non vediamo traccia di noi stessi, perché sta agli altri il vederla. Dolcissima e intensa questa poesia, molto intima, apprezzatissima.
cerchiamo di costruire ponti nella vita, verso gli altri e poi quando ci troviamo a rilfetterne il perché, alla fine di un tragitto che fu di tanto, ci ritroviamo spesso ad ammettere con noi stessi di non essere stati o di non essere stati compresi. Quei ponti, c'illudiamo essere la soluzione al tutto e poi, ne constatiamo l'inultile marchingegno. Ottima rilfessione in ottimo verseggiare. M'è piaciuta tantissimo!
Lo scorrere della vita in paragone ad un ponte, molto bello, un ponte che vede passare tutto spettatore di emozioni e tristezze. Molto gradita.
Una traccia si lascia sempre... nell'anima di chi abbiamo incontrato ed amato. I ponti sono fatti per essere attraversati, per tornare indietro e per rifare altri percorsi. Bellissima poesia di riflessione, che lascia nel lettore un alone di malinconia.
I posti che ci hanno visto vivere anche per un solo istanti spesso ritornano alla mente. E tu fai bene a dipingerli con questa graditissima poesia. Sempre affascinanti le tue liriche che emanano sempre un particolare olezzo.
L'intento di ricercarsi tra i luoghi del passato non è mai cosa facile. C'è molta dolcezza in questi ricordi che aleggiano evanescenti nella memoria. Molto sentita.
cos'è il passato se non quello che siamo stati? ricercare i luoghi, è come ritrovare pezzi di se stessi. anche se i luoghi cambiano, l'atmosfera ed alcuni dettagli rimarranno gli stessi. poesia che fa pensare alla vita, e alle sue innumerevoli implicazioni. splendida.
Noi ci affanniamo per conservare intatto il nostro passato e invece... ci accorgiamo di essere trasparenti, di non esistere. E tuttavia continuiamo ad allungare la mano senza che nessuno la prenda tra le sue. Ma cosa siamo, noi, all'interno dell'universo che si espande? Soltanto un granello alla deriva...
Quel ponte ci congiunge da una sponda all'altra, guardarlo anche con gli occhi della mente ci fa percorrere momenti di vissuto con tutte le immagini correlate e al contempo ci turba quando lo vediamo che si immerge nella nebbia. Stupenda poesia.
Uno splendore questa narrazione; una voce poetica che staglia versi ed immagini nostalgiche. Emoziona la visione che mi arriva. Conservo.









