Dolore. Perché

Dolore, cos'è.
Fisico o morale,
canino aguzzo
a sbrindellare.
Brandelli d'anime ribelli.
Corpi colonizzati
da orde di morbi affamati.
Dolore, perché.
Non esiste un perché,
stolte menti di topi!
che farneticate di scopi,
di purificazione.
Dolore è. Senza un perché.
Disumanizzazione.
Buio della ragione.
Peccato in azione.
Comunque e sempre
senza redenzione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano16 aprile 2010
Sentimento umano espresso con versi davvero pieni di senso. Ben elaborata.
Silvia De Angelis16 aprile 2010
Il dolore ha vari motivi d'essere e talvolta, profondi nell'anima... ma nel tempo si impara a farsi attenagliare il meno possibile da lui... Lirica molto apprezzata

