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Amore 17 aprile 2010 · lettura 1 min · 7752 letture

Gelosia

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Raccontami tutti i giorni in cui i nostri fiati non s'incontravano Contami tutte le carezze che hai seminato quando i giorni non ci facevano avvicinare Segnami tutte le smanie che ti hanno cullato quando i nostri cuori s'ignoravano Stampami tutti i tuoi turbamenti quando non erano per me Tracciami tutti i tuoi desideri quando il tuo sole era lontano da me
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (11)

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Silvia De Angelis17 aprile 2010

...la gelosia, sentimento che uccide il misterioso volvere d'amore, è una forma di insicurezza interiore e, secondo me non serve a niente, se non ad esasperare inevitabili tensioni esistenti in un rapporto... Versi scorrevoli e musicali, piaciutissimi

Giovanna De Santis17 aprile 2010

bellissima poesia d'amore, espresso intensamente anche nella gelosia, che se poca non danneggia ... versi che donano emozioni abbinamento centratissimo complimenti ed applausi

Raggioluminoso17 aprile 2010

Di solito la gelosia è generatrice di rabbia, ma in questi versi, vi è una delicatezza espressa fuori dal comune, per l'emozione poetata. La rabbia scaturisce per un senso di impotenza, di inadeguatezza e nel caso del sentimento espresso, essa viene generata come autodifesa, per salvaguardare la propia autostima. Versi mirabili, in cui ogni strofa diviene poesia. Molto, molto piaciuta. Splendida!

Calogero Pettineo17 aprile 2010

Lirica dai toni suggestivi per un argomento che a volte distrugge, ma letta così sembra una carezza amorevole. , molto piaciuta.

Francesco Scolaro17 aprile 2010

La gelosia, questo sentimento che turba e provoca risentimento è stato affrontato dall'Autore da una prospettiva particolare, come se avendone preso atto e "metabolizzato" l'effetto, adesso chiede sommessamente di essere in qualche modo partecipato al fine forse di capirne anche le motivazioni... Bella.

Lisa0117 aprile 2010

la GELOSIA UN SENTIMENTO CHE STROZZA L'AMORE, LO DISTRUGGE, questo sentimento non è una medicina ma un veleno per l'amore, anche se dolcemente scritto come hai fatto tu sembra un alito un bacio bravo mi è piaciuta

Moreno il Duca17 aprile 2010

la gelosia troneggia nei tuoi versi mischiandosi quasi dolcemente con l'amore, ma bisogna fare attenzione la gelosia soffoca l'amore complimenti

Danielinagranata17 aprile 2010

Gelosia... gran brutta malattia che ahimè...mi appartiene scritta in modo impeccabile mi è piaciuta l'avvolgo in un bel fiocco rosso

Barbara Rossi17 aprile 2010

La gelosia devasta il pensiero che si arrovella nelle mille congetture,è uno stillicidio che logora... I tuoi versi esprimono esattamente il tormento. Apprezzata e vissuta! Applausi!

La gelosia è un sentimento distruttivo, soprattutto quella retrospettiva, lo so, eppure mi appartiene come il sangue che mi scorre nelle vene, trasuda dai miei pori, si ciba del mio intelletto e corrode il mio cuore... Ora so perché i mie amori sono sempre tormentati!

Omero Sala18 aprile 2010

Il titolo è "Gelosia". Anche tutti i commenti girano attorno al titolo. Ma la poesia NON parla di gelosia. Racconta in modo struggente un amore insaziabile, canta un desiderio inappagabile, confessa una voglia di possesso che - non potendo essere pienamente placata nel presente e non potendo divorare il futuro - si dilata nel passato alla ricerca del dominio assoluto.