Malattia
Io vulnerabile sorriso dell'anima
erigo sontuose dimore nelle passeggiate vergini nel culto del vento.
Le prerogative del tuo volto scolpiscono nel cuore le note di un canto.
Vecchi adagi aprono scorci di cielo dove tu, eletta coltivi il silenzio.
Non conosco altri modi possibili di amare il tuo assenzio.
Nelle purghe dei miei introversi pensieri solo tu brilli di certezza.
Regina di sogni fuggiti all'alba allontani la mia tristezza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini17 aprile 2010
Ma questa è una vera e propria celebrazione... che ti dico? E' fantastica e me la conservo!
