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Ribellione 18 aprile 2010 · lettura 1 min · 2749 letture

I giocatori

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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La vita è una partita di pallone giocata senza spirito sportivo e ognuno sfrutta al meglio l'occasione cercando di restare a galla vivo. Ogni giorno ci vuole allenamento per rendere pelosa la coscienza e in area di quattrini il sentimento si blocca quando c'è la convenienza. Il Povero: rimane in serie zeta, il Ricco: viene sempre più pagato, l'Onesto: non raggiunge mai la meta, il Giusto: è all'ospedale infortunato: il Furbo: schizza via da vero atleta e l'Egoista vince il campionato.
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Sonetto atipico.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (3)

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Aldo Bilato18 aprile 2010

il sonetto sarà atipico... ma il tuo sentire... e ciò che trasmetti è mitico... mi piace come scrivi e ciò che intendi...è vero che la vita è così...come la descrivi... una partita di pallone... con le caste... e tutto il suo squallore... complimenti. cià.

Io sono un'allenatore di calcio ed ho percepito subito che la vita è come una partita di pallone. Osservo i giocatori che alleno quando lottano in campo, quando danno tutto ciò che hanno ma purtroppo a volte dopo il 90' raccolgono solo misere briciole. Bellissima metafora la tua. I miei complimenti come sempre...

Anna Maria Obadon18 aprile 2010

Certamente non c'è di che stare allegri specialmente quando si è ricevuta un certo tipo di educazione e si vedono miseramente naufragare quei principi che ci sembravano inaffondabili. Anche questa poesia è condivisa e apprezzata moltissimo.