I giocatori

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (3)
il sonetto sarà atipico... ma il tuo sentire... e ciò che trasmetti è mitico... mi piace come scrivi e ciò che intendi...è vero che la vita è così...come la descrivi... una partita di pallone... con le caste... e tutto il suo squallore... complimenti. cià.
Io sono un'allenatore di calcio ed ho percepito subito che la vita è come una partita di pallone. Osservo i giocatori che alleno quando lottano in campo, quando danno tutto ciò che hanno ma purtroppo a volte dopo il 90' raccolgono solo misere briciole. Bellissima metafora la tua. I miei complimenti come sempre...
Certamente non c'è di che stare allegri specialmente quando si è ricevuta un certo tipo di educazione e si vedono miseramente naufragare quei principi che ci sembravano inaffondabili. Anche questa poesia è condivisa e apprezzata moltissimo.



