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Introspezione 18 aprile 2010 · lettura 1 min · 2611 letture

Antenati

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Uomo dai capelli d'argento il vento ha dimenticato il tuo nome, non so più chi sei. E con te ho perso le vite passate, peregrino errante in questo vecchio mondo senza riconoscermi. Gli antenati, alleati agli dei, tacciono il loro sdegno. I tuoi occhi d'aria vestiti mi proiettano lontano. Rivedo il tuo volto.
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Clara Gismondi
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Commenti (10)

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Salvatore Ferranti18 aprile 2010

Il passato che torna con prepotenza a richedere il suo tributo di sangue. e, spesso, lo fa proprio così, con un volto che ricompare. ma è diverso da quello di un tempo, solo negli occhi è rimasto quell'ardore, l'intensità dello sguardo. bella poesia, mi ha molto emozionato.

Silvia De Angelis18 aprile 2010

Tornare indietro nel tempo con figure d'antenati, di cui si ignora il flusso vitale, ma di cui si sente la presente pregnanza in sè stessi... Piaciutissima lirica

Giorgio Lavino18 aprile 2010

E' vero quando scompare una persona anziana si perde un po' il segno del passato, il loro vissuto, i loro volti. La leggo così questa dolce e bella poesia che interpreto come un canto originale e studiato per la sua originalità alla terza età. Piaciuta davvero

Aldo Bilato18 aprile 2010

sembra quasi un precipitare dell'anima alle radici dell'essere... per poi intravvedere dinuovo, in lontanaza, il volto... la fioca luce della realtà. comunque sia... molto bella. cià.

Crepax7318 aprile 2010

Questa poesia la interpreto come un tenero ricordo per una persona cara ormai scomparsa. Forse un padre che non c'è più e che ha lasciato dei valori che sono ben saldi dentro il tuo cuore... spero di non aver interpretato male.

Pino Tota18 aprile 2010

...gli occhi d'aria vestiti... bellissima questa immagine. I versi di questa notevole poesia riflettono una capacità introspettiva di alta intensità...la capacità di leggersi dentro alla ricerca di sbiadite figure... Piaciuta molto.

Massimo Mangani18 aprile 2010

lascia spazio alle più profonde interpretazioni ...a me lascia intraveder una figura di rilievo nelle sorti dell'umanità a cui tu hai fatto riferimento per ideali ... oggi non riesci ad orientarti vedendo le sue idee deluse... potrei azzardare un Nome senza fare cognomi ...Carl ...magari clara fammi sapere perché probabilmente ho preso una cantonata

Danielinagranata18 aprile 2010

perdere le proprie radici... perdere un po' del nostro passato poesia coinvolgente suggestiva che ho trovato molto interessante davvero molto bella

Barbara Rossi18 aprile 2010

Un passato che si è perso... le proprie radici che si vorrebbero conoscere, come parte di se che rivendica di essere capita... Molto Bella!

Tutta l'eredità del passato sta scomparendo e noi, che abbiamo vissuto altre epoche, altri ideali, assistiamo impotenti ad un'evoluzione nella quale non ci ritroviamo. Se loro potessero vedere che ne è stato delle loro idee... Della mia gioventù e delle sue battaglie non è rimasto più niente, se non un voltarmi mestamente verso coloro che, con la mia ignavia, ho tradito e deluso.