La caccia
Mute di cani latranti,
annebbiati dall'odore del sangue,
accecati dal dolore
degli squarci
sulle proprie carni.
Grida di paura, dolore,
furia, coraggio
si mischiano
a urla d'incitamento
meschino e vigliacco.
Saliva schiumosa
si fonde a membra lacerate
di un animale ferito
che ancora reagisce,
con una tenacia
che nessun uomo avrebbe
e cede solo quando
il cuore più non regge
lasciando a terra
brandelli di cani morenti,
fango insanguinato,
risa beffarde.
FERMA IL TEMPO E LO SPAZIO
TI ODIO UOMO.
©
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