Precipizio
Nel traffico dei miei pensieri,
annebbiato dalla tossicità del respiro,
precipito in un pozzo
di sentimenti bruciati
e aspetto il fondo
nel tentativo di risalire,
le mie unghie graffiano
le pareti di questa vita
nella speranza di frenarne la caduta,
che invece mi attira
sempre più inesorabilmente
in un precipizio infinito.
Vorrei fosse un incubo,
vorrei che in questa anima in tilt
ci fosse solo un fusibile bruciato,
vorrei sbagliarmi,
l'ho fatto tante volte,
troppe per non capire
che il mio incubo
è la mia vita.
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Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi25 aprile 2010
Sento le unghie stridere su quella parete verticale, liscia, umida, nel tentativo di risalire, annaspando ed ansimando, mentre inesorabilmente scivoliamo sempre più indietro. Se la nostra anima avesse soltanto un fusibile bruciato saremmo dei robot!... Beh, ora che ci penso... forse non mi dispiacerebbe.
