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Ribellione 19 aprile 2010 · lettura 1 min · 4815 letture

Il male... un boomerang

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Un lampo nel balenio della sera attraversa il cielo rasentando i lembi della tua effigie che insonne vaga tra le pareti degli affanni. Il fantasma delle pene è l'ombra dei tuoi giorni vissuti tra orme infangate dai passi che hai affondato al tuo passaggio. Sono spettri attorti al dolore che semini irrorando l'arida terra imprigionando il tuo sentir la vita graffiata nei cavilli reconditi dei peccati tuoi. Con ampie falcate si insinuano nello scrigno dell'anima pinzata con unghie acuminate a ferir il tuo eco. Raffiche di nimbi all'impazzata cavalcano gli scrimoli di luna a spegnere la luce nel muro del tuo tramonto. Un tunnel nel sentiero tuo irraggiato dalla speranza di una cometa a rischiarare il tormento che come un boomerang alla tua porta suonerà. E pace sarà nel tuo cuore.
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Chi di spada ferisce di spada perisce... gli incubi, i sensi di colpa, la sofferenza imprigionerà le notti insonne di chi produce male agli altri, come un boomerang, il male torna da chi lo produce.

L'autore
Daniela Pacelli
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Commenti (18)

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Raggioluminoso19 aprile 2010

Un incalzare di inquietudine che lascia sospeso fino alla fine l'animo del lettore. Grande verità trasmessa atraverso questi versi che si incuneano nel cuore. Letta con grande attenzione e intresse. Bellezza strepitosa, incantata ed estasiata!

Antonella Bonaffini19 aprile 2010

mai alcuna poesia fu piu' condivisa... io sono convintissima... la vita ti lascia anche divertire ma se parliamo di cattiveri... poi ti presenta il conto. bellissima e piaciutissima!

Ogni volta che ho commesso errori ho sempre pagato e a volte anche duramente, ma lo sapevo. Il libero arbitrio ci fa scegliere anche il male e fa parte della nostra natura ambivalente cedere alle sue tentazioni... Purtroppo non per tutti è così. Alcune persone si possono permettere di continuare a fare del male agli altri agendo impunemente, sotto gli occhi di tutti, sicuri di non essere smascherati. Vorrei che il boomerang colpisse in tutte le direzioni, non soltanto nella mia.

Anna Maria Scamarda19 aprile 2010

E' umano provare un senso di repulsione verso chi produce male agli altri. Soprattutto agli esseri innocenti e idifesi. E non è consolante neppure sapere che, come un boomerang, torna a chi lo opera. Perché, intanto, il male è stato prodotto. E tutto questo è infinitamente triste. Mi ripeterò, come in qualche altro mio commento, nel dire che io ho affrontato questo argomento, guardando il male come qualcosa che è divorato dalla fame e dalla sete del bene, dalla cui assenza ne deriva la reazione contraria. Cioè quella di produrre il male. Versi molto bene elaborati e sentiti.

Ela Gentile19 aprile 2010

Assolutamente vero che chi fa del male prima o poi pagherà. Facendo del male non si può stare sereni, solo facendo del bene si può provare pace nell'anima. Molto bella questa poesia, intensa e scritta mirabilmente. Ho molto ammirato tutto il contesto e lo condivido e lo apprezzo tantissimo. Complimenti!

Giovanna De Santis19 aprile 2010

lo penso sempre il male è un boomerang ritorna da dove parte e quando ritorna colpisce ancora più forte, ribadisco anche il concetto anime cattive anime lacerate la cattiveria ...chi s'avvolge di questo cupo sentimento si autolesiona principalmente non ha vita serena si logora mente e cuore contenuto profondo espresso d'elevata sensibilità e maestria applausi dolce Dani mille fiocchi

Silvia De Angelis19 aprile 2010

Bellissimi versi a delineare come, chi fa del male, certamente dovrà pagare in tutti i modi per quanto inferto con le peggiori sofferenze... Lirica condivisa, molto apprezzata

Salvatore Ferranti19 aprile 2010

Sono d'accordissimo. il male è sempre un boomerang... e non paga mai alla lunga. Solo che il guadagno immediato per alcuni è sufficiente per non farlo desistere... poesia che fa riflettere, molto apprezzata e condivisa.

Angela19 aprile 2010

Il male è un'rma a doppio taglio che ripaga sempre con la stessa moneta colui che scaglia l'offensiva. Questa poesia scandaglia il male da un'angolazione particolare. Quando il male viene restituito l'offensore egli ne è quasi grato perché ciò giunge a lenire quegli insoportabili sensi di colpa che lo affliggono più che vendetta e una restituzione che agisce da perdono. MOLTO BELLA E PROFONDA

verissimo... il male è un arma a doppio taglio... chi semina male poi alla lunga ne viene ripagato... son d'accordissimo con il tuo pensiero... bei versi scorrevoli

Barbara Rossi19 aprile 2010

Versi che sento profondamente e che condivido ...il male, la cattiveria come un bumerang ritorneranno a chi vive di queste meschine soddisfazioni, a volte ci vorrà tempo ma è un prezzo che si sconterà... Dany! Abbraccio!

Pino Tota19 aprile 2010

Sacrosanta verità in una lirica di altissimo pathos descrittivo e versi di eccelsa poesia. Anche se non è sempre così...tante volte c'è chi la fa franca...è solo sperabile che alla fine ci sia comunque un redde rationem. Molto bella e piaciuta.

Berta Biagini19 aprile 2010

Bisognerebbe veramente che succedesse sempre così, ma purtroppo non sempre accade – c'è un proverbio che dice "Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te", ma forse non tutti lo conoscono.

Moreno il Duca19 aprile 2010

poesia bella e molto riflessiva, il male paga subito in contanti bisogna pero attendere la fine della giornata per capire se arriverà un conto più salato del guadagno il male non paga mai o paga realmente poco dani sei sempre brava complimenti

D
Dalassa19 aprile 2010

Il "boomerang" del male dovrebbe generare pentimento altrimenti purtroppo non avrà altro effetto che non quello di acuire la cattiveria. Un richiamo alla coscienza e alla consapevolezza delle proprie azioni affinché si possano sensibilizzare gli animi a migliori comportamenti. La leggo condividendola in ogni passaggio. Molto bella.

Credo che chi faccia del male non abbia una ccoscienza, perché non si può vivere pensando a quello che ha fatto... non si può dormire sapendo di aver ferito anche solo a parole una persona... Si forse un giorno succederà quel fulmine che lo colpisce e lo fa rinsavire, allora i dolori nella mente dei gesti saranno implacambili. Bellissima poesia fiocchi Daniela fa riflettere tantissimo

Danielinagranata19 aprile 2010

Carissima me la infiocchetto subito chi fà del male lo riceverà indietro con gli interessi ne sono convinta persone senza cuore senza scrupoli avranno un giorno quello che si meritano decisamente condivisa splendida sei un mito

F

Bella lirica finemente tratteggiata in un interessante alternanza di ritmi e di curate opzioni lessicali in un crescendo coinvolgente ed apprezzato