Alla mia regina (la danza)
Ti amo perché taci
ti amo perché parli con lo sguardo
tu che sei la perla dell'oceano
tu che sei elettricità, impeto, tempesta.
La caviglia spezzata, il dolente inguine
il respiro affannoso sono dedicati a te.
Il mio essere donna è per te sola
regina del mio spazio
cuore della mia mente
eternità che batte dentro di me
bruciami, distruggimi, straziami dei tuoi gesti...
infine baciami, riempimi, scaldami della tua armoniosa forma
buttami via rovinami
e io non ti lascerò mai perché attraverso te
io vedo la vita e cammino nel paradiso.
©
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