Io sognavo
Io sognavo i campi dei tulipani
durante gli inverni che camminavano,
le estati correvano ed erano
poche brevi e leggere.
Mia madre mi portava il mare e la sabbia
io sognavo un'altra donna sotto le mie vesti:
ero nata per essere come lei.
Correvo sui marciapiedi, mi sbucciavo le ginocchia
ridevo, piangevo, correvo tra uomini diversi,
i miei fari della notte, i lampioni della mia strada.
Volevo amare qualcuno appena sveglia
dormire tra i suoi capelli
affievolire di giorno ogni ferita e
riaprirla di notte, rimarginarla ancora,
ancora calda ancora limpida ancora segreta.
Cosa aspetti a dirmi che sei qui?
Cosa aspetti a rincorrermi?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!