Quell 'idea
Ti chiama la morte
da quel giudice specchiato
che di quei sacrifici
sembra sempre un ingrato
Ti chiama suadente
e promette bellezza
mentre i tuoi profili aguzzi
nel riflesso
sono sempre troppo gonfi,
troppo spesso,
forse solo d'amarezza.
E non dorme quell ' idea
che scacciavi dalla mente
dolce, amara amaramente,
torna come la marea
e distrugge prepotente.
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L'autore
The white Swan
Le parole nella mente,mi hanno accompagnato fin da quando ero bambina e non hanno mai smesso di fare capolino. Vivo per scrivere e suonare il pianoforte,due passioni legate a filo doppio, senza le quali diverrei arida come una foglia accartocciata.
Commenti (1)
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Gabriele Tudisco19 aprile 2010
Idea balorda e prepotente di un riflesso infame che travolge la mente dopo aver curato gli acciacchi ritorna quell'onda malinconica e triste.
