Il parcheggiatore
Lento è il suo passo lento il cammino
La mano tesa ed il capo chino
Sempre cordiale, sempre gentile
Non è arrabitato con la vita ostile
Tutto sommato, è un buon lavoro
C'e' dignita' e tanto decoro
Vive tra giudici e avvocati
O a dottori un po' improvvisati
Accoglie tutti con grande rispetto
Si mostra con grazia al loro cospetto
Lei stia tranquillo ci sono qua' io
Tutto andrà' bene se lo vuole Dio
E lui è li' con pioggia o con vento
Non si capisce perché sia contento
Ha sempre un sorriso sui denti mancanti
Che dedica sempre a tutti i viandanti
Tiene una sedia nel suo angolino
Beve un po' d'acqua, mangia un panino
Ma scatta in piedi se arriva qualcuno
Ad ogni cliente lui dona un inchino
Ed è così da tant'anni ormai
Prende per buono quel che gli dai
A lui basta poco che arrivi da ognuno
Perché' ogni offerta è un dono divino
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Commenti (1)
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Perlanera20 aprile 2010
Ammiro molto le tematiche delle tue poesie, da cui emerge la tua grande sensibilità.
