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Riflessioni 19 aprile 2010 · lettura 1 min · 2468 letture

Quando dovevo capire il mondo

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Un'ombra di un sorriso fa l'altalena nei mei ricordi e mi convince a correre dietro a tutte le cose che mi ricordano qualcosa di buono Nell'aiuto della sera e delle pennichelle di mezz'ora sulla sedia di mio nonno trovavo la corsa per il giorno dopo quando dovevo capire il mondo che non mi voleva capire Mia madre voleva che restassi sempre fermo perché correvo sempre per andare dove lei non voleva a capire il mondo che non mi voleva capire Se ne sono andati via senza nemmeno avvertirmi gli anni che mi dovevano portare dove non mi volevano portare a capire il mondo che non voleva farsi capire Spesso ora guardo il mondo Strano ma pare stavolta che il mondo vuole farsi capire Ma il tempo è passato portandosi via la tempra per capire il mondo che non mi voleva capire
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (3)

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Camilla Pasetto19 aprile 2010

Questa ricerca di significati che sfuggono, questo essere fuori luogo, o inchiodati ad una sedia, è reso molto bene in questi versi dove attraverso i ricordi di una vita il poeta ritrova un filo conduttore, il rincorrere il senso della vita e non poterlo raggiungere, il non poter vivere con pienezza. Per molti credo sia cosi', ma l'autore ha la fortuna (o no) di esserne consapevole... Grazie

E' la corsa di tutta la mia generazione, quella nata a metà degli anni '50, quando ancora si sentiva l'eco di "bella " e già eravamo proiettati nel boom economico, nella Milano da bere, che poi è implosa nel buco nero di Piazza Fontana e degli anni di piiombo e poi... da allora una rincorsa sempre in discesa... ed io che non ho capito niente, o forse preferisco non capire...

RaggiodiSole20 aprile 2010

Poesia che non si fa sconti nell'affrontare un tema scottante come questo. Bella da rileggere più volte per coglierne tutto il profondo significato, video perfetto come sottofondo. Piaciuta e condivisa