Poi, non mi resta che guardarti
poi, non mi resta che guardarti
rincasare il giorno
sto che si cola a picco
tra gli sbuffi islandesi e
il ricadere di piogge nere
sui vestiti che il sole lo dimenano
l'airone ieri era sull'acqua
e duplicava i voli
eppure aprile si risveglia
mentre noi dormiamo
in controluce o sui gradini delle chiese
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L'autore
Zima
Commenti (2)
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Clara Gismondi20 aprile 2010
Immagini che vanno a cogliere la purezza del momento disegnato, immaginato. Un quadro... d'autore! Molto bella!
mp47pasquino22 aprile 2010
Poi... non resta che leggerti... soffusa tra le righe l'ergerti... come Airone voli in poesia affiori all'acqua fonte e melodia...


