1.127 lettori online · 358.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Lavino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 20 aprile 2010 · lettura 1 min · 4019 letture

Dentro di me c'è qualcosa che a te non va

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
+ Segui
Cancellando le anomalie Escono fuori le malinconie Addestrando le paure vengon fuori le solitudini Stringo a me un pacco di perché e mi chiedo perché non l'apro mai No disfarmene non saprò mai Dentro di me c'è qualcosa che a te non va Dentro di te c'è una cosa che a me va Tu stai là E io dove sto? Dentro a un sogno che tra poco si spegnerà Io mi rodo e tu sghignazzi Mi dicesti che immobile restavi ma le mie lacrime cadere mai vedrai Perché il sogno presto finirà
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
RaggiodiSole20 aprile 2010

Poesia intrisa di dolorosa malinconia, con una chiusa sorprendente perché si potrebbe prestare a due opzioni: favorevole o negativa. La fine di un sogno porta ad aprire gli occhi, ma la realtà qual'è? Quella in cui ritrovi accanto a te la tua donna oppure la fine di un ciclo? Bella e apprezzata, anche nel dubbio finale)

Silvia De Angelis20 aprile 2010

E' difficile trovare, per sempre, in un rapporto forte armoniosità e perfetto equilibrio... c'è qualche inevitabile dissenso che sembra far naufragare un sogno d'amore intenso... Lirica piaciutissima

Barbara Rossi20 aprile 2010

Versi di delusione e consapevolezza, ci sono domande che prima o poi cercano una risposta. Bella

Calogero Pettineo20 aprile 2010

E' l'equilibrio della vita: tutto ha un inizio ed una fine, speriamo solo che la fine sia il più lontano possibile per goderci gli attimi più belli della nostra vita. Versi molto previdenti e taglienti. Apprezzatissima

Anna Maria Scamarda20 aprile 2010

Rasserenati. Non immagini neppure quante persone come te e come me, si dicono: "dentro di me c'è qualcosa che non va". Vedo che stai già sorridendo... Siamo tutti dentro questo mare della vita. A chiederci, a cercare, a scoprire, a Stupirci! Sì, a Stupirci! Ora allegri; ora tristi; ora addolorati; ora pensosi, ora spensierati; ora disperati; ora soli; ora felici ... Ma finché saremo capaci di Stupirci! Di Meravigliarci, ammirando semplicemente la vasta distesa di un campo di grano dorato, gli uccelli del cielo, il sorriso dei fiori sui prati... possiamo esser certi che in noi, va tutto bene. Versi malinconici ma bellissimi!

Angela Rainieri20 aprile 2010

Toccante e amara consapevolezza di una delusione amorosa. E nell'impatto con la triste realtà crollano sogni e illusioni... Malinconica e profonda riflessione. Bellissima e molto sentita.

Il mio pacco è incartato con quella carta "da pacco", appunto, triste e anonima, legato con la corda che taglia le mani se lo tieni per il nodo. L'ho aperto tante volte, sperando di alleggerirlo un po' ed altrettante l'ho richiuso, sempre con lo stesso peso... Così in Posta mi chiedono ssempre la medesima cifra pazzesca per spedirlo a chi dico io... Allora me lo tengo e continuo ad andarmene in giro con il pacco sotto al braccio, pensando di abbandonarlo su una panchina, ma l'ultima volta mi hanno arrestata per tentata strage... Ho deciso infine di tenermelo perché, in fondo, mi ci sono affezionata e, chissà, magari, prima o poi, almeno ad un perché riuscirò a dare una risposta...