Forte acquarello
Soffici volatili,
dal piumaggio elegante,
sospesi sull'acqua
increspata del lago;
la brezza schiaffeggia
le sponde riottose
che assistono inermi
al lento suicidio
di un albero stanco.
Un mulinello di solitudine
mi avviluppa le membra
e dolce riverbera
e torna alla mente
un ricordo lontano...
altro lago,
altro profilo
d'un altro orizzonte.
Vento vigoroso,
ebbrezza ormonale.
Un forte acquarello
regalo all'oblio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!