L'uomo del domani

guardami e riguardami ancora
non sai accettare?
sono l'uomo dietro la tua ombra!
dei tuoi sudori me ne parli
ma agiato stai,
ed in silenzio le mie fatiche guardi!
mondi di riforme sentenze e leggi
ancora solo parole
ma di futuri rari ed irraggiungibili!
mi hai ingannato con il tuo amore
familiare nelle case,
ma sempre più abbandoni, in rara solitudine!
i tuoi fallimenti le mie rovine
i tuoi successi,
irriducibili abbandoni di bambini!
tra un mese vai via, segui i turni!
quanto stai qui?
forse domani ce la fai: rinnovi!
politicante di tempi assai buoni
ladro del dire,
troppe volte hai venduto eroi veri!
e tu italia ferma, immutevoli tragedie
stai a guardare,
in te lo scempio dell'empio divoratore!
madre terra tu che non parli sai e vedi
non solo vizi
ma in cuor mio silenzi giacenti di virtù!
lascerai i tuoi troni, iddio solo eterno è!
Nella nostre mani con speranza cadranno;
le tue vere rovine da guarire!
©
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Commenti (2)
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B
Blossom22 aprile 2010
complimenti in questi versi hai perfettamente descritto le ingiustizie che ci sn sempre state ma che sn particolarmente accentuate nella società odierna
Angela Rainieri26 aprile 2010
Sofferta, toccante e vera la tua riflessione sulle ingiustizie sociali... Profonda lirica, molto condivisa e apprezzata. Scorrevole nella lettura e ben strutturata. Piaciuta tantissimo.
