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Impressioni 22 aprile 2010 · lettura 1 min · 4384 letture

Stato confusionale

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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La giostra dei sentimenti s'affaccia ai suoli della libertà e ricomincia a contaminarsi dentro i capricci delle sfiorate verità Saranno i cuori che non hanno polvere ad affrontare la complessità facendola accomodare nelle officine delle spiegazioni Nelle naturalezze quotidiane s'infiltrano i rancori putrefatti creando placche spesso malefiche Chi ha perso la bussola s'affatica a trovare la porta d'uscita ma non sempre ci riesce
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (11)

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Calogero Pettineo22 aprile 2010

Oltre ai ricordi dolci nella vita vi sono anche memorie tormentate in cui a volte ci perdiamo lasscindoci assalire dalla malinconia. Lirica molto meditativa, piaciuta.

Kiaraluna22 aprile 2010

Ardua impresa restare fuori dal caos mentale, quasi impossibile direi, ma con la volontà bucheremo il banco di nebbia, andando oltre. Molto piaciuta e apprezzata.

Giorgia Spurio22 aprile 2010

la giostra dei sentimenti ruota e ruota... si affaccia senza toccare i suoli della libertà, sfiorando nei capricci le verità. e i cuori, non hanno da affrontare polvere, accomodando la complessità dell'anima nelle officine delle spiegazioni. ma i rancori putrefatti creano placche malefiche... e chi perde la bussola... s'affatica a trovare la porta d'uscita... le porte d'emergenza son bloccate. molto bella, riflessiva, e belle immagini antitetiche.

Barbara Rossi22 aprile 2010

i rancori putrefatti creano placche malefiche... che imbrigliano cuore e mente... trovare la via di uscita per non essere in loro ostaggio...è veramente una grande impresa! Apprezzata tanto!

Angela Rainieri22 aprile 2010

Nella complessità delle situazioni sentimentali a volte è facile perdere il proprio orientamento o "bussola" nel trovare la giusta soluzione o la via d'uscita nell'intricato labirinto dove anche i rancori covano e rendono tutto ancor più difficile... Intensa e bella, apprezzatissima.

Silvia De Angelis22 aprile 2010

Una situazione sentimentale non si vive sempre tranquillamente, talvolta può essere complicata e problematica ed è difficile trovare la giusta soluzione per riaccomodare il rapporto... Lirica molto piaciuta

Danielinagranata22 aprile 2010

Spesso si perde la bussola... ci perdiamo e non sempre riusciamo a ritrovarci sempre impeccabili le tue poesie piene di pathos profonde e intense

Anna Maria Scamarda22 aprile 2010

Talvolta, si può far fatica a capire qual'è la via giusta per uscire da un problema. Forse, in quei casi, è meglio attendere di far chiarezza in noi? Distraendoci da un pensiero fisso? Oppure prendere una decisione qualunque, anche se dovesse rivelarsi poi quella sbagliata? Non lo so. E' tutto così soggettivo! Sono versi molto riflessivi, che denotano grande sensibilità nel sentire. Bellissimi!

Giovanna De Santis22 aprile 2010

la giostra dei sentimenti si contamina poi il cuore deve ripararla, ma nella mente ritornano i rancori che ledono e, saper orizzontare la bussola è una grande impresa contenuto profondo, metafore molto piaciute poesia apprezzatissima

Clara Gismondi22 aprile 2010

Cuori contaminati e cuori puri; capire è questione di riuscire a filtrare quel che ci arriva nel giusto modo, di trovare una via di passaggio alla comprensione. Il cuore puro arriverà alla verità? Molto bella!

Ero ancora in culla, quando sono stata deposta all'entrata di un labirinto che ho incominciato a percorrere "gattonando", poi camminando incerta, poi sempre più speditamente e ora con passo circospetto, allungando il piede a "tastare" il terreno per individuar gli ostacoli e gli inciampi. Non ho ancora trovato l'uscita: più volte mi sono ritrovato al punto di partenza, qualcuno, lungo la strada, mi ha dato l'indicazione sbagliata, altre volte ho voluto fidarmi di un'improbabile scorciatoia... Sono ormai vecchia estanca, non ho più speranza di trovar la porta... Così ho deciso che me ne starò qui, in questo labirinto, che, in fondo, ormai conosco come le mie tasche e non mi fa più paura...