Tu
Tu che raccogli
quei miei respiri sparsi
contro limpidi venti,
e sentieri riarsi,
Tu che mi assorbi
come candida spugna,
e sollevi le mie membra
da tutto ciò che ripugna,
Tu che hai guardato in silenzio,
quei capelli strappati e ora mesti
da mille follie, mille volte,
ascolta il suono dei miei gesti
e raccoglimi, tra queste lacrime incolte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
T
Tutte le opere →
L'autore
The white Swan
Le parole nella mente,mi hanno accompagnato fin da quando ero bambina e non hanno mai smesso di fare capolino. Vivo per scrivere e suonare il pianoforte,due passioni legate a filo doppio, senza le quali diverrei arida come una foglia accartocciata.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marta Bianchimani22 aprile 2010
Colgo un leggero accenno, una piccola nota conosciuta Bella davvero