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Impressioni 24 aprile 2010 · lettura 1 min · 6235 letture

Fardello

M
Maria Rosy 204 poesie pubblicate
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Tra altari spogli di stucchi e oro prostata in angolo scuro ella immota prega, in capo un velo nero. L'anima in occhi lucidi traspare, scintillanti lacrime perlate colan come cera di candele accese al santo a cui è prece. Pesante è capo sotto il lembo nero. Ma più che morte, il fardello è greve in quella mente, è vita che pesa. La brama è forte dell'eterno riposo. Librar l'anima il dolore, il morso... andar là dove il pensare tace là donde tutto è pace. Requie al dolore . Il fardello posare. Accorata prega... par vicino lei ombra il pianto ad asciugar... aleggiar lieve d'ali ad aiutar.
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Quando una tragedia ti cambia la vita E' tragedia la vita stessa. Non sempre il tempo guarisce, e a volte si rasenta la pazzia. Bisogna aggrapparsi a qualcosa... se si vuol sopravvivere.14 gennaio 2011
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L'autore
Maria Rosy

Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo

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Commenti (10)

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Vivì24 aprile 2010

Tristissima questa poesia in cui anche se garbatamente, si fa riferimento al suicidio. La stesura delicata di un tema così scottante, è dovuto alla sensibilità senza limiti della poetessa. Bellissima la chiusa che con lieve frullio fa presagire un intervento Celeste in aiuto alla povera creatura. Una chiusa di speranza, dunque, a cornice di questa bella poesia. Lirica molto molto apprezzata.

Raggioluminoso24 aprile 2010

Molta sensibilità espressa in questi versi che rievocano momenti che son ben chiari nella mente di ognuno di noi. Poesia che leggo con un significato non univoco e quindi anche come metafora della vita di per sè. Molto piaciuta!

Rita Stanzione24 aprile 2010

La vita che diventa un fardello sempre più pesante con il passare degli anni... tanto da far desiderare la pace dell'aldilà...molto profonda e apprezzata!

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lucylla25 aprile 2010

La vita pesa come un macigno in questi versi, così drammatici. Lacrime come cera di candela che pesano, che bruciano per dolore e rimorso; sembra di vederlo quel volto solcato dal pianto. Il desiderio di pace e posare il fardello è l'anticamera del suicidio, ma sostiene la fede. e quell'aleggiar di ali mostra in fondo al tunnel un filo di luce. Poesia da brividi ma bellissima! Piaciutissima!

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Rebecca Morgen25 aprile 2010

La vita che diventa un peso insostenibile, che porta a pensare di farla finita. Smettere di soffrire e di penare. In aiuto una figura lieve, invisibile, di cui si avverte appena la presenza, ma basta quel poco e forse quell'anima sarà salva. Lirica molto emozionante e significativa. Molto apprezzata.

Marisol5825 aprile 2010

A volte la vita ci dona dei fardelli che appesantiscono l'anima e nella preghiera si riceve l'aiuto forse quell'ombra è un Angelo mandato da Dio. Poesia molto bella, versi profondi e intensi.

Calogero Pettineo26 aprile 2010

Bella lirica in rime, piacevole da leggere. molto apprezzata.

Angela Rainieri26 aprile 2010

Pesante e insostenibile diventa il fardello lungo il cammino... carico di dolori, peccati, rimorsi e rimpianti... e l'anima si rivolge alla fede e alla preghiera nel cercare quel posto eterno e tranquillo in cui deporlo... Bellissima e raffinata, apprezzatissima lirica. Conservo.

Silvia De Angelis28 aprile 2010

Ombrosi, tristissimi versi espressi con pregiata sensibilità in una lirica straordinariamente musicale su versi ottimamente elaborati, graditissimi alla lettura

che POESIA... nel triste suo decanto un meraviglioso intreccio dell'anima... e il cuore che batte l'incalza e l'assolve... nel timore divino... STUPENDA