Insieme al tuo amaro respiro

io no! non voglio! tienimi stretto,
abbracciami con violenza
fallo solo tu che sai chi sono.
se chiudo gli occhi la ragione,
sempre più lontana mi par vagare
e nel freddo gelido dell'ira, perire!
come un demone urlare
senza ali verso la luce,
piegar l'onesta vita reale!
non hanno occhi per guardare
l'innocenza delle labbra e del parlare,
rinchiusi nel loro mondo sanno stare!
come fuoco arderei l'ignoranza
avvolta da presunzione infinita,
non comprendono se non con la paura!
è come un fardello questo mio pensare,
è pesantezza dell'intimo amare,
è vagare senza pena nell'infinito cercare!
non più eroe e senza meta di vittoria,
nel silenzio dei miei pensieri in mano tua,
la giustizia per chi ha chiuso ogni porta!
prati verdi troveranno le mie lacrime,
quelle lacrime che mai terra videro toccare,
nel silenzio della muta anima che rimase a guardare!
era solo dolce fumo agli occhi
quel pensar di giorni troppo lieti,
era pace irreale di altri mondi!
spada lunga e scudo largo
sarà un camminar piano per il mondo,
insieme al tuo amaro respiro!
©
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Commenti (1)
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Vivì24 aprile 2010
Una bella poesia, densa di significato e piena di belle metafore. Una lirica perfettamente in tema con il titolo, ma che lascia ampio spazio alla fantasia dell'autore, presumo autore dal contenuto. Comunque poesia che si discosta dalle altre, originale, insomma molto piaciuta.
