All'alba di un impavido giorno
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (7)
Profondi pensieri d'amore che la mente culla pian piano fino ad esserne impregnata e dedicarle lusinghe e piacevoli sogni Lirica molto piaciuta
Ti sei fatto cullare da pensieri d'amore che regalano delicatezza e tenerezza. Bella!
amore intenso immenso in versi sublimi e metafore originali ed apprezzatissimi, infiniti complimenti ed applausi poesia meravigliosa
l'arrosire è un sintomo di emozionante tenerezza e grande amore. Cullarti fino al mattino, dolcezza e passione infinita in questa frase. Grande Giorgio, veramente bella e sentita.
Disarmante, tenera, fragile anima che si svela di fronte ad un sentimento incontenibile. E quel rossore... che sa d'altri tempi, ma che tempi...! Continua a cullare così, Giorgio, insegnalo a chi non sa più parlare d'amore perché se ne vergogna!
Io dico che l'amore, bisognerebbe viverlo sempre. Che non è mai abbastanza quello che si può donare, anche senza ricevere nulla in cambio. E, nella peggiore delle ipotesi, anche ricevendo in cambio, tutt'altro che amore. Quindi, continuiamo a cantarlo, Giorgio. Sempre. E a cullarlo. In tutti i suoi semplici aspetti. Perché l'Amore, in sé, è Semplice.
Un canto d'amore che non conosce esitazione, nell'aspirazione al sogno seduce parole per farne dono all'amata... Molto, ma molto bella







