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Impressioni 24 aprile 2010 · lettura 1 min · 7460 letture

Ombre su orme bagnate

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Ho guardato l'onda ritrarsi, seduta su scogli di memorie e del vento, non sento più la brezza, sfiorarmi il viso. Chissà dov'ero e dove vagava il mio sguardo. Forse alla luna, forse nel soffio d'ali, quando in un gabbiano a riva, mi sono persa o a ridosso d'un macigno, sui miei passi. E' la stanchezza di ombre su orme bagnate a stringermi la gola. Amnesia che mi raggela e m'allontana dalla vita, ferita da aghi d'incertezze. Non riconosco più la strada. Straniera è la mia stanza. E cammino ansimando su sentieri corrosi dall'ostinazione, senza meta, vedendomi inghiottire da un sole che gioca a nascondino. E nel raggiungermi stremata sul selciato dell'ignoranza, smetto di guardarmi intorno, quando mi volto e vedo un altro giorno, aprirsi al vuoto.
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Guardarsi indietro non serve quando a farlo si spegne la luce, i passi inciampano e tutto è buio. Quando a pensarci si perdono gli attimi che verranno e che, senza ombre, saranno più confortanti, sicuramente migliori. La vita è un soffio e, perdersi nei ieri, significa ritrovarsi accanto solo a un grande vuoto, a memorie lontane che non ritorneranno.4 aprile 2012
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Rita Minniti
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Commenti (8)

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Lena Orfeo24 aprile 2010

Non sento piu' la brezza sfiorarmi il viso... A volte, capita di rimanere indifferenti agli eventi della vita, quasi fossimo congelati. Forse è una forma di autodifesa che ci consente di non soffrire troppo, ma è come se diventassimo stranieri nella nostra stessa terra, quasi non ci riconoscessimo piu' in cio' che realmente siamo. Lirica meravigliosa scritta in maniera magistrale. Un inchino alla poetessa!

Vivì24 aprile 2010

Un'altra bella poesia da conservare e rileggere con vero piacere. Complimenti a chi l'ha scritta. Lirica molto apprezzata.

Doraforino24 aprile 2010

Ombre che avanzano nel cielo della memoria, dove la stanchezza, crea amnesie che allontanano ogni certezza. Quasi a divenire straniera nella propria casa. C'è solamente un grande vuoto... Intensa.

Doraforino24 aprile 2010

Ombre che avanzano nel cielo della memoria, dove la stanchezza, crea amnesie che allontanano ogni certezza. Quasi a divenire straniera nella propria casa. C'è solamente un grande vuoto... Intensa.

rosa dagostino4 aprile 2012

la vita e' fatta di delusioni, lacrime, ma anche gioie, forse dovremmo dire addio al passato, alle cose che han dato solo dolore e guardare al futuro con altri occhi perche' il futuro e' vita e' speranza e tutti abbiamo la necessità di vedere un giorno diverso, un giorno migliore... bella poesia Rita... vorro' leggerti ancora

è una poesia che scorre come poche, l'autrice sa come si compone e si regalano emozioni, semplici e profonde come un mare...

Giacomo Scimonelli6 aprile 2012

emozioni ben trasmesse... sensazioni che sfiorano il cuore... intensità e profondità in ogni verso... i miei più sentiti complimenti

Arcangelo Galante10 aprile 2012

Molto toccanti queste OMBRE SU ORME BAGNATE che lasciano una traccia indelebile del loro passaggio tra carezze, profumi, voci della natura, tristi pensieri ed una stanchezza pesante che schiaccia l'anima dell'autrice. Una poesia che mi ha colpito per l'intensità delle sensazioni dettagliate e poeticamente ben descritte. Piaciuta, nonostante il contenuto triste!