Ombre su orme bagnate

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Non sento piu' la brezza sfiorarmi il viso... A volte, capita di rimanere indifferenti agli eventi della vita, quasi fossimo congelati. Forse è una forma di autodifesa che ci consente di non soffrire troppo, ma è come se diventassimo stranieri nella nostra stessa terra, quasi non ci riconoscessimo piu' in cio' che realmente siamo. Lirica meravigliosa scritta in maniera magistrale. Un inchino alla poetessa!
Un'altra bella poesia da conservare e rileggere con vero piacere. Complimenti a chi l'ha scritta. Lirica molto apprezzata.
Ombre che avanzano nel cielo della memoria, dove la stanchezza, crea amnesie che allontanano ogni certezza. Quasi a divenire straniera nella propria casa. C'è solamente un grande vuoto... Intensa.
Ombre che avanzano nel cielo della memoria, dove la stanchezza, crea amnesie che allontanano ogni certezza. Quasi a divenire straniera nella propria casa. C'è solamente un grande vuoto... Intensa.
la vita e' fatta di delusioni, lacrime, ma anche gioie, forse dovremmo dire addio al passato, alle cose che han dato solo dolore e guardare al futuro con altri occhi perche' il futuro e' vita e' speranza e tutti abbiamo la necessità di vedere un giorno diverso, un giorno migliore... bella poesia Rita... vorro' leggerti ancora
è una poesia che scorre come poche, l'autrice sa come si compone e si regalano emozioni, semplici e profonde come un mare...
emozioni ben trasmesse... sensazioni che sfiorano il cuore... intensità e profondità in ogni verso... i miei più sentiti complimenti
Molto toccanti queste OMBRE SU ORME BAGNATE che lasciano una traccia indelebile del loro passaggio tra carezze, profumi, voci della natura, tristi pensieri ed una stanchezza pesante che schiaccia l'anima dell'autrice. Una poesia che mi ha colpito per l'intensità delle sensazioni dettagliate e poeticamente ben descritte. Piaciuta, nonostante il contenuto triste!







