Malinconia
Scende, piano, lentamente,
si posa
e come neve copre,
malinconia
Giunge anche se non l'aspetti
e ti trafigge,
come quando scopri
una bugia
Arriva in uno sguardo
ch'è già allontanarsi,
in un tramonto passato
inosservato
e nei silenzi duri,
pesanti
Scende sulla vita e i suoi
bilanci,
sugl'affetti inconsistenti
sui turbamenti e sui
rimpianti
Dolce tristezza, tenera
e indifesa cagna,
che dell'essere bastonata
più non si lagna,
avvolgimi col mantello,
fatti rifugio
coprimi, annientami, annullami
senza alcun indugio,
nell'oblio, ch'è ristagno
si spenga al fine ogni
sogno
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Commenti (1)
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Marisol5825 aprile 2010
La malinconia che avvolge la mente in tristi pensieri e mai si dissolve veramente. Versi profondi bellissimi. Stupenda poesia.
