Disfatte

Commenti (16)
Onde sonore di una ribellione che si leva da fili consunti a tinger disfatte in grigia velatura ove urge disinfestazione. Lirica che denota grande levatura del poeta! Mirabile composizione di versi, grande significato espresso. Piaciutissima e apprezzatissima!
Ed io continuo a pensare a Metropolis di Fritz Lang... Apocalittico e sublime... come questo tuo scorpionico ruggito di ribellione!
"braccia protese..." solo in questo esiste disfatta... non esiste ribellione, laddove tutto funziona, dove tutto è condiviso! come blatte, ci nascondiamo alla luce... ma è nella notte della giustizia, che "vive" lo scoramento totale. molto piaciuta e condivisa.
ma che bello quel "pupille abbandonate"! Poesia densa di immagini forti, chiusa cruda, amara e feroce. Cià
Versi molto belli che danno l'idea della disfatta... quei corpi ormai stesi ad asciugare. Piaciutissima!
Un popolo che si ribbella alla disfatta... pupille abbadonate, dai troppi orrori si rifiutano di vedere e sperare... forte e ribbelle che arriva diretta ed efficace... Bellissima cià
Orrore in occhi protesi verso la disfatta... Uomini che, con tutta la loro energia, si ribellano ad un esasperante stato di cose, ormai inaccetabili, logorante vite sprecate volte al macello... Lirca estremamente originale, molto apprezzata
Breve, densa e graffiante, proprio come l'immagine del tuo profilo. Complimenti
Una guerra che non vince mai nessuno la vita... sempre in prima linea a chiedersi quando finirà... Bravo Aldo, sentita moltissimo.
Il quadro rappresenta molto bene la poesia nei colori e nella forma, nell'espressione e nella pienezza... In particolare mi ha colpito l'espressione degli occhi, attonita incredula, sofferente. Una massa informe che coglie già sconfitta la luce grigia del mattino... non ha armi se non la propria vita che si sta disfacendo. Il brusio è una voce ancora troppo debole per essere ascoltata. A gran voce invece tu denunci! E la musica poi... Molto bella!
la delusione di un tempo grigio che sembra non passare mai la resa di chi -sopraffatto dalla sofferenza- nell'eccesso d'azione cade nell'inazione nel dolore profondo che blocca e impedisce un qualsivoglia pensiero positivo e un qualsivoglia ottimismo... un osservare la disfatta e voler gridare alla reazione, alla ribellione di un popolo che non riesce più a comprendere la giusta strada... non te lo dico più che mi sorprendi, rischio di essere noiosa... il contrario di te! !
Sacrosanta ribellione e metafora eccezionale... la sceneggiatura cruda e amara di una voce di protesta obbligata... ma se rimane solo la voce? Le tue disperate blatte non danno molta speranza... Definirla bellissima è riduttivo...
Sempre originale quest'autore che ora ha dipinto con maestria il sapore della disfatta. Poesia piaciuta davvero
metafora ben costrita che non è subito evidente ma che monta l'animo ed il sentire ...
dritta e dura... decisa... non lascia scampo... estremamente vera. apprezzata moltissimo
d'impatto forte duro reale uomini con pupille stremate braccia protese nella disfatta, ed ancora così tutto appare poesia di ribellione abbinamento d'impatto anch'esso sentitissima condivisa
















