Dove morire
Morire, si, morire
in un posto qualunque,
una speranza
porto stretta in cuore,
morire in solitudine
tra la maestosità dei monti,
disteso sopra l'erba
vicino ai boschi
dove fanno il nido
mille uccelli canterini.
Poi a notte
veglieranno le mie spoglie
i tanti fantasmi
che la mia fantasia ha partorito,
i vecchi, i poeti, i contadini.
Morire in solitudine
tra canti d'uccelli
e mandare al diavolo
le falsità, i piagnistei,
i discorsi funerei e farseschi
di chi sciupa la vita stupidamente.
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L'autore
salvatore maurici
Sono nato a Sambuca di Sicilia. Ha collaborato a diverse testate giornalistiche su temi letterari, scritto e pubblicato diversi lavori di genere vario, in modo particolare di poesia.
Commenti (1)
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Teresa Tarantino8 maggio 2010
morire in solitudine lontano dalla falsità e dall'ipocrisia "di chi sciupa la vita stupidamente". Essere lontani e aver per compagni i personaggi inventati e cosi trovare nel canto di mille uccelli un po' di serenità incuneato tra monti piccolo nell'immensità. Davvero bella!