Il Dittatore democratico
Luciano Tarabella
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Se fossi il Dittatore della Terra
accoglierei mugugni ed opinioni,
ascolterei di ognuno le ragioni
a patto non si parli mai di guerra.
Siccome siamo tanti ed è impossibile
trovare il modo che accontenti tutti,
obbligherei gli onesti e i farabutti
a fare, insieme, un mondo più vivibile.
Darei più spazio al Centro Moderato,
ai Mancini, ai Destrorsi, ai Qualunquisti
però cancellerei tutto il Senato
facendo, ed era ora, il repulisti.
Quindi demolirei Montecitorio,
abolirei politici e partiti
perché d’esser fratelli e tutti uniti
sarebbe diventato obbligatorio.
Così il mio nome, a futura memoria,
fra monumenti, titoli ed encomi,
comparirebbe nei libri di storia
e certo su parecchi manicomi.
da: " La cannottiera di forza"
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (2)
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Aldo Bilato27 aprile 2010
si fossi foco arderei lo mundo... sei inimitabile! complimenti. cià.
Nemesis Marina Perozzi27 aprile 2010
Beh, con un dittatore così... al manicomio ci andrei volentieri!


