Ricordo

Rapsodie d'accarezzati venti consolatori,
Riecheggiano tra i rami bruciati di vitree foreste.
Sotto ombre di nuvole mai esistite e mai sognate,
Piange sangue la dolente terra.
L'essenza dell'essere sfiora
Il riflesso di rugiada,
Mentre stormi d'inconsci sospiri
Prendono in sposa corolle di fiori.
Sentori salini di lontane onde infrante,
Avvolgono le scale del tempo,
Tessendo suoni e colori,
con le rime di un pianto.
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