Viaggi improvvisi

Ecco che si fà
giorno,
da una finestra di casa mia
rosse rose e
campi di grano
sovrastano
la mia vista.
Un giovane cardellino
mi guarda
come se fosse lui
l'essere immortale.
Subito,
dentro il mio io
nasce la contemplazione
per lo spazio e il
romantico avvenire.
La speranza,la dignità
la sintomatica leggerezza
ci sposta dentro di noi
frammenti di ricordi sepolti;
Pensando che tutto
questo
è
niente
in virtù delle stelle,
le quali si possono contare
ma non sempre amare,
me ne vado solitario nel giudicare...
(scritta una notte di fine maggio 2003,in condizioni tristamente emotive)
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L'autore
Marco Marine
Appassionato di calcio musica e fumetti.lavora.da giovanissimo nelle ferrovie italiane,ispirazione di poeti e cantanti.Aquilano ha vissuto il grande.sisma che ha colpito la.città abbruzzese.salvandosi con i suoi cari. È sempre alla ricerca di un centro di gravità.
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