Il tempo di un saluto

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Vivo in un posto di mare, dove spesso arrivano i barconi di questi immigrati...è un dramma senza fine. parecchi sono affondati nel canale di Sicilia... poesia che mi ha molto coinvolto, perché parla della solidarietà che, in questa società, spesso manca.
che viene da lontano nel tempo, quando il contatto umano era importante e traduceva in gesti rituali tante inutili parole. Una vicinanza del corpo come dell'anima, oggi rifiutata. Molto blla e vera, profondamente sentita.
Bastano dei piccoli gesti è vero per trasmettere quel saluto quel benvento da lontano... A volte le parole sono superficiali... Ricordo infatti quando sono stata in Brasile... Come accolgono gli altri nel loro mondo, come trasmettono la loro solidarietà con gesti... Bellissima e molto sentita!
"come stai?"... ti auguro salute e felicità...espressione di solidarietà e fratellanza nei gruppi etnici non solo dell'africa... un vero rituale. con un cenno frettoloso e informale... risolviamo la pratica nel mondo occidentale... ammazzate che evoluzione. Claretta... come sempre profonda e ben scritta la tua poesia. cià.
Il saluto è bell'Angelo diceva mia madre in una stretta di mano maggiormente con chi viene da lontano c'è amore, poesia sentitissima apprezzata molto, un messaggio di fratellanza, apprezzato anche l'abbinamento Miriam Bakeba donna colma di amore inchini Clara alla Tua sensibilità
Una chiusa che purtroppo non so tradurre ma che intuisco, mi emoziona perché da l'esatta immagine della condivisione e dell'amicizia. Una simbiosi di emozioni aliena dai colori e dai pregiudizi, Molto toccante nella sua semplicità. Un vero messaggio di amore. Complimenti sinceri alla sensibilità cara poetessa.
Il contatto e la mano stretta nel senso della chiusura avvolgente hanno un significato che va al di là del semplice saluto...è una attiva partecipazione fisica e dell'anima con chi ti è di fronte e l'espressione della sacralità dell'amicizia. Questa tua poesia esalta in coinvolgente dimensione un'aspetto emozionante della grande sensibilità dei popoli afrcani. Molto bella.
una sensibilità superiore che porta testimonianza di quello che nella vita viene spesso a mancare... la solidarieta'.
Bella questa poesia mi ricorda l'essenza del saluto. Che è l'incontro vero con le persone che si vuole conoscere veramente. Nella cultura occidentale è diventato un luogo comune, un rito quotidiano, una convenzione gestuale senz'anima. Invece dovremmo salutare con la volontà di stringere la mano in segno di solidarieta, amore, di fraternità. Davvero apprezzata questa lirica.
Le mani che si stringono nel saluto non possono impugnare armi, sono inoffensive, portatrici di pace. Nella nostra società odierna, anche i bambini hanno paura di toccarsi fra loro, ripudiando perfino l'innocuo girotondo...
Di grande impatto e sensibilità questi versi che parlano di solidarietà tra i popoli, di amore e fratellanza. Come vorrei che fosse davvero così oggi da noi! Bei versi, bellissima poesia











