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Introspezione 28 aprile 2010 · lettura 1 min · 3261 letture

I silenzi della voce

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Inghiottono parole i silenzi sono spade affilate ad incidere suadenti vagiti. Ma inerme la lama nel fodero ripongo frenando il vuoto che siziente tace. L'immenso di un fuoco acceso graffia pareti di un'anima ansimante nell'attesa immobile a contar le stelle tra polvere di cenere rischiarata da stille di luna. Lascio la tempesta scuotere le membra come onde dirompenti sullo scoglio e sorda la voce soffoca l'essenza evanescente di un camino. L'uragano soffia, attraversa, distrugge e come un fantasma si allontana. Il fumo si dirada e le parole tornano a viaggiare nell'attesa del tempo ormai andato.
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Quante volte si resta in silenzio soffocando le emozioni che scalpitano dentro di noi... meglio restare in silenzio aspettando che passi l'uragano, piuttosto che sciorinare parole inutili e fuori luogo di cui potersi pentire.

L'autore
Daniela Pacelli
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Commenti (17)

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Delle metafore in questa tua lirica di oggi per parlare del silenzio, che lasciano senza fiato. Le parole non ci sono, siamo li spenti a raccogliere dentro di noi un lacerante silenzio che ci pervade... Aspettiamo che scuota ogni minima parte del nostro corpo, fremente, per risvegliarsi... Alla fine della tempesta che in noi è passata, una tempesta silente ma che l'anima dilania, le parole rientrano in noi, e vediamo che abbiamo come sempre perso del tempo... Mi chiedo perché ricadiamo sempre in quell'errore di perder tempo... Saremo troppo sensibili? MAH... Magnifica lirica e come sempre usi sfumature di versi che son un gioiello per gli occhi! Fiocchi un abbraccio cara Daniela

Calogero Pettineo28 aprile 2010

Una accattivante riflessione in versi dalla piacevole lettura, condiviso il concetto del tempo, quando ci si sofferma su di lui vuol dire che di albe ne sono passate parecchie. Molto gradita.

Giovanna De Santis28 aprile 2010

e riposiamo la lama nel fodero in attesa che la tempesta rientri, saggia riflessione il silenzio spesso è anche benefico, meravigliosa nobile poesia metafore in versi eccellenti come sempre abbracci Dani apprezzatissima poesia condivisa

Silvia De Angelis28 aprile 2010

Nel condividere a pieno il concetto esposto dall'autrice in questa splendida poesia, resa ancor più suggestiva da splendide metafore, credo che si debba sempre parlare al momento giusto... evitando di infervorare ancor più "situazioni bollenti"... Piaciutissima lirica

Moreno il Duca28 aprile 2010

belle metafore per spiegare che il silenzio a volte è saggio inutile parlare per infervorare animi meglio l'attesa che tutto si plachi ed al momento giusto proporre le nostre parole brava complimenti

Pino Tota28 aprile 2010

Esiste qualcosa di più grande e più puro rispetto a ciò che la bocca pronuncia. Il silenzio illumina l'anima, sussurra ai cuori e li unisce. Una poesia meravigliosa e versi di grande eccellenza. Piaciuta moltissimo.

Kiaraluna28 aprile 2010

Tenersi dentro l'uragano di parole... quante volte l'ho fatto, ma alla lunga è dentro di me che ha raso al suolo fiducia e autostima. Non sempre è la giusta soluzione. Bellissimi versi, da meditare profondamente.

Antonella Bonaffini28 aprile 2010

si perde sempre una buona occasione per rimaner in silenzio eh? io non ho molti problemi perche scrivo tanto... ma di contro parlo pochissimo! molto bella socia!

Raggioluminoso28 aprile 2010

Molto difficile controllare l'atto della verbalizzazione quando c'è aria di tempesta. Spesso i silenzi sono più eloquenti, spesso sono lame che incidono le vene. Una lirica efficace - molto gradita e sarebbe giusto seguire questo consiglio. Molto, molto piaciuta!

Giorgio Lavino28 aprile 2010

Bella poesia ricca di metafore e immangine come nello stile della nostra autrice. Molto piaciuta davvero

molta saggezza in questa poesia, ma quanto difficile è metterlo in pratica... aspettare che si calmino le acque è sicuramente la miglior cosa da fare...

Salvatore Ferranti28 aprile 2010

Intensa poesia che mi ha molto coinvolto ed appassionato. questa poetessa sa come parlare della vita, e sa far riflettere con le sue poesie.

Aldo Bilato28 aprile 2010

ed è un afflato che avvolge e che colora... di tinte fosche le emozioni trattenute... passato il peggio si spera in nuova aurora... splendida!. complimenti. cià.

Danielinagranata28 aprile 2010

Come sono vere le tue parole... come sono intensi e belli questi profondi versi

Berta Biagini28 aprile 2010

Mi viene in mente un proverbio "Il silenzio è d'oro" – penso che bisognerebbe ricordarcelo più spesso.

Quante volte avremmo fatto meglio a tacere, eppure non ci siamo riusciti, o non abbiamo capito. "il silenzio è d'oro" si diceva, però... a volte non ci riesco! So che non è saggio, né prudente, ma non posso sempre soffocare la mia natura... anche a costo di rimetterci... le piume... d'oca!

Barbara Rossi28 aprile 2010

Metafore suggestive che ci trasportano nel travaglio del cuore che nel silenzio ricerca rifugio nell'attesa di una nuova alba... momenti di doloro che spesso si vivono. Profondamente sentita e vissuta... nei miei eterni silenzi!