Sulle dita dolcemente

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (5)
La voce velata dei sogni aiuta a vivere... versi che fremono... intensamente ... Ne ho apprezzato la lettura
Grande armonia di sentimento e passione che si fondono nell'oceano dell'amore, sensazioni delicate e forti, intensamente apprezzate.
Ho sempre amato le donne alle finestre soprattutto se delicatamente sensuali come quella che hai inserito a compendio di una poesia che fa vibrare l'animo!
Quando due anime uniscono i loro sogni, diventantano realtà. I seni sono cieli da toccare con le dita. E nella chiusa, che quasi smentisce la grammatica, sottolineando l'atmosfera onirica, si omette il soggetto ed anche il sangue diventa corposo, tangibile, reale, bloccato nell'attimo, ed è la passione che "si coagula nelle vene".
Sogni che sono fremiti sotto le stelle... corpi amanti a tracciare brividi di labbra e dita dove il desiderio è appagamento sotto palati e mani... dove la passione è sangue che si mescola dentro le vene, emozione che suggella l'incontro di anime complici nel piacere rosso dei sensi. Poesia romantica, passionale e sensuale. Molto apprezzata.




