Calma apparente
...tu sei calma apparente
l'acquietarsi del mesto pensiero
la mano che carezza solitudini
...ma quanto dolore se la collera ti coglie
tramuti la calma in dolorosi silenzi
punisci senza indulgenza
...e la tua voce tanto amata diventa sussurro
quasi impercettibili a me quei suoni lontani
che tanto amo ascoltare
quella tua intonazione leggera
quando parli d'amore
irrompendo con l'impeto irrefrenabile
di un vento in tempesta
coprendo i miei singhiozzi
richiamati dalle tue assenze
io... che chiedo tutto
e solo di viverti
e nel cuore patisco l'abbandono
la delusione di una carezza svanita
di una parola d'amore lungamente attesa
di un bacio rubato
nell'attesa che il tempo ci rincorra
la calma dei tuoi sguardi rapiti
da vogliose carezze
pretendi assensi
guidi i miei piaceri
cogli l'attimo...
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L'autore
Cinzia Casoni
Mi hanno chiamata in molti modi Tempesta Pulcino Anima scalza Oggi mi sento Bastarda perché sto diventando piacevolmente insensibile E mi piaccio
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