Fiori del male

Angeli caduti
innalzate cattedrali
d'odio e pianto.
Angeli senza sole
nei deserti affamati
cercate la luce.
Mostri nel buio
anelate la fonte.
Si odono stridore di denti
urla strazianti
e fiamme che lambiscono.
Veleno di vipere
nei tempi di muto dolore.
Artigli affilati
senza alcuna pietà
affondano feroci.
Fiori del male.
Giullare impaurita
alla corte del male
non voglio ballare.
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Commenti (2)
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Aldo Bilato30 aprile 2010
Troppo nelle mie corde!...sei ... poesia che danza... una danza ch'è d'un sentire che affascina... ci vedo l'essere che si cerca... ne sento il profumo... complimenti. cià.
Raffyka Danse Macabre10 maggio 2010
confortante ritrovare uno sguardo affascinato nei confronti degli 'angeli senza sole'... davvero bella, bei versi e bel tema, ben esposto. Non male anche il parallelismo con Baudelaire...

