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Sociale 30 aprile 2010 · lettura 1 min · 2826 letture

La vecchia baldracca

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Carlo Barretta 329 poesie pubblicate
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Fasci di luce squarciano il buio spesso di questa notte romana. Gelide gocce di pioggia tracciano sui vetri percorsi tortuosi. La festa è finita! La vecchia baldracca ha spento le luci del suo lupanare. Non più s'ode l'eterno fruscio, non più l'affannoso respiro di un amore furtivo. Lontano è il rumore, strano è il rumore: rabbia e dolore porta con sè.
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Una visione notturna di Roma, vista con gli occhi di chi la ama e nel contempo detesta i traffici, che incessantemente si svolgono dentro di lei, mentre la solitudine attanaglia ed immiserisce miligliaia di cittadini spettatori impotenti.24 gennaio 2014
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L'autore
Carlo Barretta

Di tanto in tanto fotografo la mia anima,scrivendo.

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Commenti (7)

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Kiaraluna30 aprile 2010

Già...quante volte la festa è finita... si spenge anche il rumore della solitudine, sotto la pioggia indifferente, e tutto finisce mentre tutto continua. Stuependa e immensamente sentita.

Silvia De Angelis30 aprile 2010

La vita per alcune persone è davvero amara... quando finisce un momento di vita si apre un baratro di solitudine, che sembra mormorare quanto sia impercettibile una piuma nell'oscurità dell'infinito... Lirica apprezzatissima

Lina Sirianni30 aprile 2010

Le feste finiscono e la vita continua trascinandosi dietro la solitudine e il suo respiro, versi molto malinconici e amari che restano dentro... molto apprezzata

Di baldracche ce ne sono tante in giro che dicono di dare "amore"! Invece, sono peggiori di quelle dei lupanari. Almeno loro lo fanno dichiaratamente per interesse ed a questo punto (e stranamente) sono persone anche apprezzabili e stimabili. Comunque, a me non interessano. Non ho mai cercato donne a pagamento. E chi mi ha raggirato parlandomi d'amore ed ottenendo dei regali le considero peggiori di quelle che esercitano per professione nei lupanari!

Giovanna De Santis30 aprile 2010

la festa finisce rimane l'amara solitudine in alcune vite percependo poi lontano ogni rumore, poesia toccante di stesura magistrale apprezzatissima complimenti

Nadia Mazzocco4 maggio 2010

Molto bello questo testo che porta a profonde riflessioni, una poesia ad alto contenuto poetico. apprezzatissima, certamente merita di essere segnalata.

Antonio Biancolillo4 maggio 2010

...e spente quelle luci se ne accendono altre... dal sapore amaro... dove neanche la solitudine è presente... Splendida poeticamente... incisiva nella riflessione...