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Donne 1 maggio 2010 · lettura 1 min · 4860 letture

La regina fa da sé

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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Colano lacrime di finto fard; dita annerite assorbono ferite: situazioni trasversali. Si beve e l'otre è bella gonfia: ci si racconta. Ciglia a saracinesca celano anima tua disperata: rassegnata. Poi muovi la pedina... Scacco al re finalmente: la regina fa da sè.
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a volte si vive in uno stallo di tempo... abnegazione... distacco dalla realtà...

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Aldo Bilato
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Commenti (16)

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Raggioluminoso1 maggio 2010

Mi piace leggere questo autore le cui opere sono da "svestire" lentamente, mi piace leggere il senso oltre il senso. Una lirica che scomoda belletti e una scacchiera per immagini e significati molto profondi e sentiti! Complimenti e infiniti inchini!

Ehi, mi hai rubato la formula? Di solito "Shah Mat" lo dico io! Ma se volete, possiamo darvi la rivincita!

Di difficile interpretazione. Si presta a letture incrociate. Ma gli scacchi sono un gioco difficile ed è quasi sempre la regina che da matto se cavallo ed alfiere le danno buona copertura.!

Cristina Khay1 maggio 2010

Svuotare le proprie pene, per arrivare ad una decisione: sono attimi molto delicati che decidono un destino. Molto bella questa espressione velata e articolata che riesci a dare. Fotografi abilmente un momento di potere dell'animo umano, travestito di illusoria debolezza.

Kiaraluna1 maggio 2010

C'è chi nasce per dare tutto e non ricevere niente... chi cavolo l'ha inventata sta democrazia... Grazie Aldo, sempre attento e attuale.

Danielinagranata1 maggio 2010

sempre argute e originali le tue poesie questa in particolar modo dà da pensare molto bella

Clara Gismondi1 maggio 2010

A partire dall'immagine prima ancora che nella poesia si capisce che la donna di cui parli conquista a fatica la sua indipendenza (di opinioni, la libertà dagli attaccamenti, la libertà dal dolore e dai sentimenti di gelosia e di altri che provocano un sentimento non veramente libero di espandersi...) Una poesia che rispecchia le contraddizioni e la negatività del silenzio, dell'apparenza. Molto bella!

Giovanna De Santis1 maggio 2010

e si a volte si consuma il tempo dipendenti da tutto e tutti, trovando difficile la via della propria libertà dei sentimenti, originale rarefatta come sempre con strepitose metafore, poesia profonda stesura magnifica applausi complimenti infiniti Aldo versi apprezzatissimi

Silvia De Angelis1 maggio 2010

Forte ermcità in versi il cui senso si posa su delusioni ed amarezze convoglianti ad una solitaria rassegnazione... così mi è parsa... Lirica molto gradita

Si molto ermetica come lirica... Interreto questa opera come un viver di donna ormai in stallo, un vivere solo brevi incontri, vivere e soffrire per quel che sta accdendole... Solito trucco a mscherar suo volto, anima che non trapela, fa sciogliere uomo e lei comanda... Così l'ho interpretata e scusa se ho sbagliato... Bellissima la stesura! Applausoni!

Barbara Golini1 maggio 2010

difficile dire cosa si nasconda dietro queste tue splendide parole, dietro il tuo splendido verseggiare... ma forse è la voglia di aiutare qualcuno che ti è caro e che non riesce ancora a ben volare... qualcuno che si è lasciato sopraffare dal quotidiano apparire di un mondo armonico in apparenza e privo di emozioni sincere dall'altro... a volte lo stallo dura una vita a volte qualche anno a volte pochi minuti... mi sembra di cogliere nelle tue ultime strofe, la forza di costei alla reazione e la gioia tua perch'ella l'abbia compreso. Profondisssima e molto molto condivisa.

Moreno il Duca1 maggio 2010

estro e originalità non mancano certo nel tuo ricco baule, una poesia molto riflessiva dovuta anche al grande ermetismo che hai messo bravo socio ciaoooo

Mr Magoo1 maggio 2010

graffiiante e profonda con uno sfonfo di mistero che da il senso al ragionare e ci da la somma del fare bellissima

Daniela Pacelli1 maggio 2010

Colpita dall'originalità e dalla ricercatezza espressa nei versi, colano lacrime di finto fard... la regina fa da sè! Molto bella, complimenti ancora

Maria Rosa Cugudda1 maggio 2010

Opera immersa fra il reale e l'irreale, nasconde e svela, regala anche emozioni; buono lo stile: apprezzata!

Veitla2 maggio 2010

poesia molto interessante, la condizione del vivere soli, veramente da riflettere