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Sociale 4 maggio 2010 · lettura 2 min · 4128 letture

Generazioni borderline

G
Gianny Mirra 699 poesie pubblicate
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Ai confini esiliati nelle estreme emozioni sbandati da droghe artificiali, psicofarmaci micidiali nei paradisi chimici del disagio tra oceani d'alcool e follia. Sesso, sesso, sesso per stordire la mente e impedirle di pensare tra le ragnatele di sentimenti anoressici, vuoti bulimici. Pedine del malessere nella rabbia di una società depressa, incapace, incancrenita arrogantemente asfissiata da pensieri precari, dalle instabili catene tese come code di scorpioni. Rave party di distorsioni alla ricerca di felicità illusorie nella confusione esistenziale di un'ignoranza voluta, cercata, autoghettizzata, bollata con schermi di autodifesa fasulli. Idoli metropolitani di plastica contaminata spinti alla frenetica corsa al protagonismo esasperato coperti di lustrini bagnati di pioggia acida che scioglie ogni valore precedentemente acquisito. Baby gang, bad girls, nuove icone delle generazioni borderline proiettate sul tutto ad ogni costo su un mondo fuori posto. Mutanti in continua trasformazione congelati in etichette, marchiati da tatuaggi, imprigionati da piercing, modellate dal silicone, alla ricerca della trasgressione perfetta, già vista, già vissuta, già superata da generazioni precedenti. Tempeste testosteroniche armate di coltello per lacerare carni in vendita nelle chat, nei blog, per le strade, dietro gli angoli della coscienza turbata martellata dai media, salassata dalle pubblicità sui cartelloni delle città, negli ormoni che si ribellano alla ragione, nell'unico scopo che porta alla catena interminabile di tutti i disagi ...il bisogno d'amore.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Le generazioni sconvolte, stralunate, fanatiche e regressive degli ultimi quindici anni. Duri sforzi per conquistare diritti politici per una società migliore ed efficente, minati da ragazzi e ragazze che come unici ideali hanno solo droghe, sesso, violenza e bullismo. Il martoriamento del corpo attraverso tatuaggi, piercing, tatuaggi a fuoco e silicone per assomigliare sempre di più ai mostri inventati dal cinema mondiale.

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L'autore
Gianny Mirra

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui

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Commenti (2)

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Gabriella Caruso4 maggio 2010

Il disagio adolescenziale e giovanile si esplica in vari modo, per fortuna non sempre così distruttivi. Molti sono i ragazzi impegnati nel sociale: Amnesty International, Save the children, Unicef, Lega ambiente. Lipu, centri antiviolenza, pullulano di giovani che offrono il loro tempo a nobili cause. Noi adulti piuttosto, che magari non ci droghiamo e non ci facciamo percing pensiamo solo al nostro orticello e mandiamo avanti questa società nella direzione che tu ha ben descritto nella poesia. La lirica è interessante e offre spunti di riflessione.

V
Vittorio Palmieri2 dicembre 2010

forse non potrei parlare essendo io un giovane ed avendo trascorso anch'io il mio periodo (diciamo così) "bordeline", vorrei solo dire che se delle persone (e non esclusivamente dei giovani) si dissociano dalla realtà e cercano di crearne un'altra attraverso lo stordimento, oppure tentano di dimenticare se stessi abbandonandosi in un fiume d'alcool vorrà dire che c'è qualcosa di sbagliato in questa società; che qualcosa di malato c'è ma che non sono le persone, vittime di un gioco più grande di loro...