Al mercato della convenienza
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (8)
Una riflessione stupefacente, di grande effetto che nascondono una metafora sulla vita reale ed attuale. Condivisa e piaciuta.
Sembra facilissimo avere tutto, oggi come oggi, anche l'amore e la compagnia... ma spesso è solo il frutto di una grande dolente illusione... Lirica originale, apprezzatissima
Una metafora apprezzabile quella che trattano questi versi su un aspetto della vita che nel suo copione riporta quel mercato della convenienza a cui almeno una volta nella vita tutti si recano... originale e bella.
Una poesia che attraverso la sua metafora, coglie degli aspetti comportamentali della gente, che ogni giorno cerca di evitare ogni situazione che può creargli contrarietà. Gradita.
Tante volte mi sono ribellata, rimanendo a digiuno piuttosto che andare a quel mercato, ma poi, per disperazione, qualche volta mi sono fermata anch'io, curiosando qua e là tra le bancarelle, cercando di non spendere molto, di non lasciarmi ingolosire... Pallido alibi. Non ha senso cercare di tacitare la propria coscienza giustificandosi dicendo di avere comperato raramente e soltanto le offerte specialli... In quel mercato ci andiamo tutti, prima o poi...
al mercato della convenienza... splendide metafore riflessiva, un sentire forte. acuta e molto bella
Cosa conviene? Forse fare finta di... la nostra vita è da scartare come una caramella, da leggere per quello che è, inutile quindi nascondersi dietro un dito! Quando facciamo finta poi qualcosa dentro di noi si ribella e alla fine emerge in modo anche molto forte! Sì la magia della vita è un'altra cosa come dice Gaber. Girotondo cambia il mondo! Molto bella!
Il mercato della convenienza? Conosco diverse persone che si servono in quel mercato! Stupenda questa metafora di vita, come è solito fare da questo bravo autore... la vita va vissuta giorno dopo giorno... e in quel mercato almeno una volta ci capitiamo tutti. Molto bella, curata e apprezzata, complimenti








