Stremate Foglie
Immersi nelle nebbiose note di lacrime pluviali,
i nostri cuori s'incontrano nell'intricato abbraccio dei pini.
Vedo Stremate Foglie dal canto d'irate tempeste
Posarsi sulla nostra esistenza di grigi rimpianti.
Nelle vie del paese urlano le stagioni,
Soffocando avare il respiro del mio tempo,
Mentre tu, sospesa sopra i tetti del mio pianto,
Ferisci il limpido cielo, fidato specchio dei tuoi affanni.
Ha ormai vibrato il bronzo delle campane,
dopo l'esangue scontro dei nostri affaticati occhi.
Mirando il sole abbiamo attirato l'ombra,
da troppo tempo, sola carezza sul tuo volto.
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