Madre

Madre ora che sei
lama tagliente,
struggente ricordo
dei miei giorni,
ora ti guardo,
ti rivedo,
ti sento,
in ogni mio gesto,
parola e riso,
in ogni mio respiro.
Parte di me
uguale e diversa,
ora madre
che il sipario improvviso
è calato,
ora sei lacrima
che scende
e lascia doloroso solco.
Reciso come fiore
in primavera,
cerco i tuoi giorni
e nel ricordo vivi,
in ogni mia cellula,
in ogni mio pensiero.
Partorita da te
parte di te.
Compagna inscindibile
storia d'amore eterna.
Sogno ed aspetto il segno
che chiave d'oro
d'ambito Paradiso,
l'angelo oggi
messaggero Divino
ti ha donato.
©
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Commenti (2)
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Kiaraluna9 maggio 2010
Una magnifica Poesia, stupenda dedica d'amore a chi d'amore ha speso una vita intera... Complimeti è meravigliosa.
Lucia Volpi9 maggio 2010
bellissima poesia... anche mia madre ha allevato con amore e rinunce 6 figli

