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Famiglia 9 maggio 2010 · lettura 2 min · 3437 letture

Una rosa che profuma di vita

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Anima fragile corazzata in un'esile effigie non è stata facile per te la vita celata tra le rughe di un'esistenza accorata. Troppo giovane eri quando quel cordone si spezzò portando in Paradiso la donna che ti mise al mondo. La gioia ti destò sin dall'aurora quando un fiore nuovo germogliò nel tuo mondo riportando il sorriso che ti mancava portava il mio nome. Il tuo melleo sguardo si colma di stille di rugiada nella sensibilità che ti appartiene e trabocca d'amore immenso cieco di malizia. Silente la mia persona tra le mura domestiche a modo mio ti ha trasmesso amore addotto dalle soddisfazioni che una figlia sa regalare stillando il sacrificio del dovere nel succo delle soddisfazioni che tuonavano con gioia ai tuoi occhi. Preoccupazioni non poche le tue le corse in ospedale e l'affanno dell'attesa senza mai lasciare la mano di una bambina troppo piccola per comprendere ciò che il destino avrebbe stilato per me. Ma poi sono stata io a correre quando il tuo cuore ha gridato aiuto e pavide sensazioni mi hanno schiacciata nella morsa dello sconforto. Le preghiere nelle lunghe notti di primavera hanno abbracciato i mie desii e la felicità ti ha riportata a casa. Non è stato facile mamma la rigidità ha segnato il sentiero in cui ho camminato per non commettere errori ma la disciplina ha reso la mia anima dolcemente ribelle. Guardo oggi il tuo cammino in un tempo a retrorso e l'ammirazione mi lega a te alle tue paure che ti han resa una rosa che profuma di vita dove ogni petalo è un frammento di noi, puzzle della tua vita. Solo oggi so ringraziare la tua guida conducendo l'adolescenza mia nel mare della saggezza rendendomi ciò che oggi sono.
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Le parole che non ti ho mai detto...

L'autore
Daniela Pacelli
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Commenti (18)

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Massimo Mangani9 maggio 2010

tutto un percorso generazionale meticolosamente e struggentemente stilato che viene dal profondo del cuore ...(e come potrebbe essere altrimenti) unico rimpianto che è così penso per molti non voler o non riuscir a dirlo mai e quando vorremmo farlo spesso non riusciamo perché troppo tardi ma io credo che ogni parola scritta o urlata possa giungere comunque a loro in questo disegno universale

Kiaraluna9 maggio 2010

Le parole che nemmeno io ho mai detto... e darei tutto per poterlo fare adesso... un'impotenza che incatena l'anima. E' meravigliosa Dany, mi hai accarezzato il cuore... che oggi fa più male del solito. Grazie.

Rita Minniti9 maggio 2010

Ho letto questa poesia con ammirazione per come viene descritta e per la pregevole sintesi con la quale è stata stilata. Un percorso profondamente sentito e vissuto con le debolezze proprie della fragilità dell'essere umano. Bella... bella da essere letta e riletta per immergersi ancora di più nel tuo sentire. Splendida!

Salvatore Ferranti9 maggio 2010

Una bella storia da leggere questa poesia, il rapporto tra una madre ed una figlia. versi che mi hanno emozionato, stile impeccabile, come sempre.

Pino Tota9 maggio 2010

Il rapporto intenso e emozionante di una madre e una figlia da te raccontato in prima persona con una forza descrittiva struggente e una proprietà del verso impeccabile. Coinvolgente come poche e sentita... molto. Bellissima.

Raggioluminoso9 maggio 2010

Una dedica molto toccante, un ripercorrere la vita e l'amore negli aspetti più significativi. Versi che paiono avvolti da un magico incanto, in cui è espresso il valore della vita ripercorsa con lucidità e criticità. Un amore profuso, un reciproco dare. Meravigliosa la descrizione del vissuto di una madre che si ringrazia con tanto amore, grazie alla consapevolezza dell'età adulta. Una lirica meravigliosa!

Giorgio Lavino9 maggio 2010

E' il canto delle parole mai dette. La poesia del coraggio. Dell'anima che abbraccia la donna che ama di più al mondo. Bella davvero

P
Pp9 maggio 2010

Percorso doloroso di vita, di una madre di una figlia, unite nella condivisione e quando non è mai troppo tardi per pronunciare siffatte parole, in versi che struggono il cuore. Meravigliosa!

queste sono le parole che ognuno di noi vorrebbe dire ma che non riesce mai a pronunciare... e così arriva il momento in cui non è più possibile rimediare e rimane quel senso di rimpianto dentro... bellissima poesia che voglio conservare tra le più belle

Silvia De Angelis9 maggio 2010

...sempre si presenta un particoalre momento per dire tutto ciò, che forse per orgoglio o paura, non si è mai detto ...ma che farebbe estremamente piacere ed accrescerebbe un amore, già di per sè grande... Lirica bellissima, molto apprezzata

Vivì9 maggio 2010

Un percorso di vita molto difficile. In genere succede sempre così, i rapporti tra madre e figlia quasi sempre sono conflittuali, ma arrivati poi ad una certa età ci si rende conto che quella che ci sembrava chiusura totale e rigidezza ci serve poi a nostra volta per affrontare le difficoltà della via. Così l'ho letta. Lirica apprezzatissima.

Moreno il Duca9 maggio 2010

bellissima, con il tuo poetare meraviglioso sei riuscita a far uscire dal tuo immenso cuore quelle parole mai dette ma sempre pensate un abbraccio alla donna e alla mamma che ti avvolge con il suo calore d'amore, complimenti Dany

Angela Rainieri9 maggio 2010

Dedica meravigliosa e toccante espessa in versi pregevoli e delicati come un velluto di rosa..."parole mai dette"che sicuramente resteranno scolpite per sempre nel cuore... Sublime. Tanti fiocchi al merito, complimenti!

Berta Biagini9 maggio 2010

Il percorso di una vita attraverso gli occhi di una bambina che ormai adulta si rende conto di un passato che vorrebbe cambiare tanto è grande l'amore che ancora porta dentro di sé.

Danielinagranata9 maggio 2010

Profondamente commossa è di una bellezza che abbaglia per l'intensità del sentimento l'avvolgo in un bel fiocco rosso

Iniziare dalla tua nonna e dalla mancanza che ha avuto tua madre, e dai successivi sacrifici e amore che ti ha donato... Per arrivare a quello che sei oggi tu grazie a lei ad aver perso il tuosenso nel suo mare... Ed è meraviglioso lasciarsi trasportare da lei... Guardandosi indietro uno ci pensa e si dice... E già aveva ragione... E diventiamo come lei! Stupenda la tua stesura e l'ha sentita anche lei... Un abbraccio grandissimo amica mia sentitissima la conservo

Antonella Bonaffini9 maggio 2010

Sempicemente perché ai soggetti più sensibili scrivere risulta esser molto più facile che parlare... tua madre sarà fiera sia della bambina che della donna che sei diventata... applausi!

Perche siamo incapaci di parlare d'amore con le persone che più amiamo? Orgoglio, pudore, sensazione che non sia ancora il tempo... Spesso quando arriva il coraggio, il tempo è scaduto. Dovremo attendere l'altra vita, per poter ricominciare da capo...