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Introspezione 9 maggio 2010 · lettura 1 min · 2322 letture

Scene del passato

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Aculei che s'infilzano nelle parti flosce delle mie membra danno supplizio che non ha paragone con altro ma è sacrificio che bramo per non essere in lotta con la coscienza Figure che si stampano a misura su un'immagine che scende addosso come nubifragio violento che m'inzuppa fino all'ultimo soffio dell'anima Hanno domande da farmi Nessuna congrua soluzione può appianare il desìo perché il tempo è andato troppo oltre e a destinazione non andrebbe mai Dall'incaglio mi tolgo quando coltre di fumo comprime prima di salutare lasciandomi immerso in un alito di profumo delicato
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (6)

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Raggioluminoso9 maggio 2010

Un passato il cui ricordo è doloroso e su cui non si può più agire perché il tempo è oramai scaduto. Tuttavia, quando l'alone del ricordo si dissolve, si rimane con la gradevolezza di quanto di bello è stato vissuto. Una lirica molto profonda, che lascia un senso di quiete. Apprezzatisima!

Silvia De Angelis9 maggio 2010

Spiacevoli episodi che hanno creato disagio, anche se, riaffrontadoli, col pensiero, nel tempo lasciano un ricordo gradevole... Originale lirica, molto piaciuta

Daniela Pacelli9 maggio 2010

Bellissima introspezione, aculei che si infilzano nelle parti flosce delle membra, sono i ricordi che pungono lasciando strane sensazioni, bellissima Giorgio come le tue solite poesie ricche di rilfessioni e stupende metafore. Applausone!

Clara Gismondi9 maggio 2010

Annusare il profumo per me è un modo per sentire qualcosa dentro che non ti so spiegare... Quando ho letto del profumo leggero allora ho pensato a quanto il profumo possa portare in balia del proprio sentire fuori dagli avvenimenti del presente in un mondo fatto di sensazioni, che riportano in parte a cose del passato e in parte in un limbo dove la coscienza sta zitta, non soffre e non travolge... Un profumo... Molto bella!

Antonio Biancolillo9 maggio 2010

Le immagini che ci proponi sanno ben evidenziare quel doloroso ricordo che il tempo sa anche addolcire e renderlo sopportabile attraverso quello che può essere stato bello... Apprezzatissima lirica...

Fanno ancora male, gli aculei del passato, si abbattono come un nubifragio che tutto sradica e impietosamente annega. Ma il tempo è ormai andato. Nulla si cambia, nulla si allevia. poi, prima di abbandonarci, ci lasciano il rimpianto, nascosto in un profumo che non se ne vuole andare... Spesso i miei ricordi sono legati ad una sensazione olfattiva. Basta un niente per innestare il rewind...