Son prigioniero che ha paura della libertà
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (9)
prima del commento... segnalo e segnalibro... fatto! che dire... che è splendida... amara e con metafore da sballo... una descrizione così è magistrale... infiniti complimenti. cià.
Questa è magnifica! Ogni strofa ha un mondo dietro e delle metafore bellissime. Ti confronti con quello che è il mio pane quotidiano: l'indecisione... L'amore sottende, al varco ci siamo sempre noi con le nostre paure. Anch'io penso che le paure esistano per poterci confrontare con noi stessi e la possibilità di cambiare. Quale libertà se non di essere se stessi?
Hia rappresentato l'umanità intera in questa tua! Scalpitiamo per scrollarci i doveri, ma senza non esistiamo... e la paura è il nostro tetto. Davvero grandiosa, bravo, un inchino.
Una stupefacente espressione d'amore, molto originale in versi davvero coinvolgenti. La paura che attanaglia un po' tutti, perdere un amore a cui dedichiamo noi stessi. Molto apprezzata.
Interminabili attimi, notti insonni nella solitudine ossessiva... prigioniero che attende libertà ... ma sceglierà soltanto la libertà di restare con le proprie paure, accettando il rispetto e non la passione. Bellissima, poesia travolgente e avvolgente, apprezzata molto molto!
A volte ingaggiamo battaglie con noi stessi e non accettiamo aiuto da alcuno perché è con le nostre forze che vogliamo vincere anche le paure... Una gran bella poesia.
...la paura a volte ci condiziona a tal punto da farci rinunciare ad un qualcosa di importante che andrebbe vissuto per la sua intensità e per quella crescita di cui si gioverebbe la personalità sempre indecisa... Lirica molto piaciuta
Alle volte è più facile rimanere all'interno delle proprie paure, piuttosto che decidere di essere liberi. In fondo è la paura di ciò che non si conosce, che non ci fa fare il salto, è difficile decidere di azzardare. Piaciutissima lirica anche per il significato espresso!
Spesso il concetto di libertà diventa alquanto strano, peerché anziche scegliere di volare, si preferisce la libertà di scegliere di... restare. Ma di quale libertà si tratta, se si resta in gabbia? Appunto: la gabbia, però, è una scelta, non un'imposizione. Non è frutto dell'indecisione, ma della ponderazione, dove, ahimè, prevale la ragione, a discapito del cuore.









