Canto di balena

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Riflessione sull'amore che è anche introspezione, espressa in versi molto vibranti. stile inconfondibile.
Quel canto di balena da inconfondibile suono, di un timbro a lamento... Una metafora stupenda per interpretare quel richiamo di amore, o quel lamento per un amore che è nel passato ma ci preme ancora... Stupenda piaciutissima!
Profuma di solitudine il canto della balena... e lo sento tanto simile a me, alla voce che nessuno ascolta. Stupenda, di grande sensibilità.
E' l'istantanea in versi del verso della balena. Ovviamente nelle mani della nostra poetessa diventa canto. Grandioso. Stupendo. Raffinato. Per la cronaca l'autrice è Clara Gismondi, una delle migliori. Da me molto apprezzata.
primi vagiti... ultimi rigurgiti... d'amore s'intende... la mente cerca, il cuore vuole... ne vien fuori un lamento... quasi uno strazio... al nostro sentire... e giunge lontano, sino a riva... chissà se "qualcuno" lo raccoglie... speciale!...complimenti. cià.
Che il tuo canto, così particolare, possa interpretare il richiamo implorante per far scorrere fremiti nel cuore di chi lo ascolta... una metafora di una originalità unica... un doloroso lamento dell'anima. Bellissima.
Un sipario che si apre sul passato che si immerge nei fondali dei ricordi da dove emergono brividi d'amore che si possono ascoltare dalla riva... Un capolavoro di poesia, molto bella, complimenti.
...il richiamo dell'amore è talmente forte, che seppur sopito, da ricordi di vecchia data, fa sentire, a grandi note, il suo richiamo... Lirica molto apprezzata
struggente, dolcissima e strappalacrime, versi che attraversano un sentimento mai vecchio, sempre vivo nella mente e nel cuore. Bellissimo il canto della balena. i miei omaggi a questi versi.
Il nostro canto lamentoso, di vita intima ferita, si sente da lontano? C'è nell'aria trasmissione di onde di un cuore che ricorda, chiama ed attende? Com'è bella la mefafora della balena. Un essere vivente enorme che infonde tanta tenerezza, nemmeno gli immensi oceani, quando appare in superfice, sembrano contenerla. E' bellissima. Da conservare.
Nel mare della vita a volte il nostro pianto si rivolge ad un passato che non ritorna e che si allontana sempre più, nuotando nell'oblio, che tra poco ne cancellerà anche i contorni. Pianto come lamento d'amore, come preghiera, nostalgia... Intanto continuiamo a nuotare, sempre più lentamente, sempre più verso il largo...










