Granelli di sale

Ho versato da sempre
milioni di lacrime.
Lacrime dolci, lacrime amare
servìte sul volto dagl'occhi
a lenire dolore
a lavare gli errori.
Ne ho versate per gioia
ne ho versate per noia.
Fluivano sorde, fluivano lente
a placare un conflitto interiore.
Ora di loro non mi so liberare.
Ignora le ragioni la mia anima
soffocata da un nodo in gola
ogni giorno più grande.
Cadono all'interno
prosciugate dal tempo,
come granelli di sale poi
mi graffiano dentro
e dagl'occhi bruciando
a colmare la culla del cuore
dove giacciono...
son le lacrime dei dispiaceri
impossibili da dimenticare.
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