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Sociale 15 maggio 2010 · lettura 1 min · 7509 letture

Catene

G
Gianny Mirra 699 poesie pubblicate
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Schiavi di idee imprigionati nell'ipocrisia, schiavi nel silenzio sotto coperta. Si contano le ferite nel sangue degli ideali, vittime e criminali fumo di guerra. Libertà negata sotto macerie di governo, oppressioni, ingiustizie, incatenate mani e piedi nelle fosse comuni dentro orrendi segreti. Luci nella notte, serpeggia la vendetta sotto una pioggia di pallottole si mettono a tacere gli argomenti. Schiavi in catene dietro un filo spinato, identità schiacciate dal cemento indurito. Laghi di sangue su cui volano i corvi, siede l'anima in disparte mentre la neve copre il fango. Catene, anime innocenti vittime di carnefici, stupidi, ignoranti.
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Le mille catene delle prigioni: fisiche, mentali, psicologiche.

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L'autore
Gianny Mirra

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui

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Commenti (3)

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Daniela Ferraro15 maggio 2010

Carnefici spesso " stupidi e ignoranti" e proprio in forza di questo opprimono e uccidono offendendo il genere umano e seminando, ovunque, terrore e distruzione... ideali bacati come solo una mente ottenebrata dall'ignoranza può vivere e portare avanti, falsi ed inculcati credi che ossequiano solo lo specifico, contorto principio non illuminato dalla luce dell'intelletto... l'ignoranza è un male sociale spesso estremamente pericoloso, non solo una personale manchevolezza. La lirica, in ritmo serrato, esprime un chiaro avvertimento con toni asciutti e fortemente espressivi provocando una forte tensione interiore. Molto piaciuta

Rita Stanzione16 maggio 2010

Molto forte e incisiva nel ricordarci le tante schiavitù che ci opprimono, complimenti vivissimi

L
Loreta Salvatore16 maggio 2010

Ignoranza come negazione dei diritti umani, della libertà, oppressione, ingiustizia. Molto interessante l'argomentazione che confluisce in una struttura poetica fluida, di lettura piacevole. Complimenti