Tempi di starnuti
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (12)
Particolare, ironica lirica dai tratti unici, come unico lo stile di questo autore, che musica! Ahahah !
Più che fantasia ha molto del sociale, sembra una ribellione scritta con metafora del degrado della vita alla ricerca di una condizione migliore. Molto apprezzata.
ironica e originale... si pone in un quadro di riflessioni e pensieri, apprezzatissima
Splendida e originale riflessione, riesce a ben pitturare con ironia un moderno quadro, ricco di sfumature con problematiche sociali ed ambientali... Piaciutissima.
Anche io trovo che la fantasia voli e si incagli nella dura realtà di questo mondo. Quando l'uomo non sa più prevedere i danni che può causare con le sue azioni, (con quello che succede ormai vedi negli Stati Uniti,...) o le prevede ma si crede onnipotente penso sempre che la nostra umanità è destinata a finire miseramente come nel pianeta delle scimmie (scena finale) dove la statua della libertà è solo un ricordo di una civiltà morta e sepolta... Molto sentita, bella!
Alcuni aspetti del vivere messi ironicamente in rilievo dall'autore in una lirica musicale molto gradita alla lettura
Bello pensare ad un cielo senza stelle e senza luna, un cielo sospettoso avido di luce e carità, le verità son andate a bussare alle porte di un Dio che si è seduto dietro ad una nuvola. A volte è meglio si volare con la fantasia piuttosto che adeguardi a questa realtà che ci avvinghia ai suoi stereotipi che troppe volte rifiutiamo. Molto apprezzata, per originalità e stile indiscusso. Applausone
Una lirica strepitosa dal contenuto molto "sociale". Bellissime le metafore usate che rendono una esatta idea di molte situazioni. Molto più che piaciutissima!
Forse il nostro autore ha scritto questi versi solo per esorcizzare – con la speranza che tutto cessi al più presto e catastrofi come quelle che viviamo non possano più ripetersi – cosa consegneremo nelle mani dei nostri nipoti – quanto ci criticheranno!.
straordinaria poesia versi ironici ma di grande verità davvero sembra diffusa l'allergia alla correttezza della vita, senza la corsa al denaro, complimenti Giorgio stupenda poesia piaciutissma in ogni verso applausi infiniti
in questo cielo di nubi... su questo mondo di nebbie. ormai più stelle né luna... oramai è difficile trovare luci di speranza. chissà dov'è quel Dio? ci guarda secondo me... vede le camicie linde e pulite ormai sporche di sangue e sputi. la medicina? è illusa allegria... felicità di un'illusione... il cui traguardo dall'antistaminico al prurito delle narici... sembrerebbe sia l'inutile corsa alle lotterie. bella
Per evitare di starnutire corriamo ai ripari imbottendoci di droga mass mediatica e di illusorie cabale, ma non riusciamo ad estirpare la vera causa delle nostre innumerevoli allergie. Propongo un'impastatrice, nella quale entrate tutti quanti, per farci rimescolare e re- impastare, appunto. Magari, riciclandoci in questo modo, riusciremmo a starnutire di meno... o no? Boh, chissà... Et... cìììì











