Vermi in compagnia
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (8)
Una lirica che ho particolarmente sentito ed apprezzato. La rassegnazione spesso fa prendere la piega del "così fan tutti". Come ribellarsi all'omertà, come ribellarsi quando... meglio che non continui perché potrei essere fortemente velenosa. Non è semplice affrontare situazioni quando poco è possibile fare. Troppo poche le persone che hanno il giusto spirito. Molto vi sarebbe da dire, moltissimo. Una lirica che dona spunto di riflessione molto importante. Totalmente condivisa e molto, molto sentita. Complimenti all'autore per il tema afforontato e la maestria dimostrata
Poesia di forte impatto e intensità, non dobbiamo rassegnarci né piegarci ma purtroppo le leggi sono queste e bisgona fare noi qualcosa per poter dare ai nostri figli un mondo migliore. Condivisa la tua ribellione, un grido di metafore molto condiviso. Complimenti
Finché la maggioranza dell'umanità non riuscirà a vedere al di là del proprio naso, sarà d'obbligo la rassegnazione perché nulla o nessuno potrà cambiare il mondo... Bella e intensamente coinvolgente
Ben di peggio saprei se ne avessi voglia... in fondo i vermi non sono l'immagine peggiore... Molto sentita e condivisa,
Sentita e condivisa ribellione contro l'omertà e la rassegnazione che trasforma gli uomini in viscidi vermi in una società sempre più sporca... Apprezzatissima lirica, piaciuta tantissimo.
Versi molto duri e diretti oggi, ci si ribella alla nostra condizione aspettando che sia qualcun altro ad agire per noi... molto apprezzata
Sono in attesa che qualcosa si muovi... Io sono pronta... Ma bisogna che qualcuno si renda conto che c'è bisogno di voglia di cambiare e non di qualunquismo... per fare qualcosa! Siamo in lotta eh
Una volta qualcuno mi ha detto: "Ribellati, io sarò con te e altri ci seguiranno". Mi sono alzata in piedi ed ho parlato: intorno a me il silenzio. M'hanno inchiodata alla croce. Da allora il mio silenzio fa paura alle coscienze di chi mi circonda. Cammino da sola ed al mio passaggio tutti si fanno da parte. Mi odiano come io odio loro. Ma loro continuano a fare ciò che vogliono ed io continuo a mantenere i segreti. Forse sono un verme anch'io. (mi riferisco a piccoli ed insignificanti episodi di provincia, nulla a che vedere con le grandi tematiche. Però...








