Candida in viso

figlia di un esistenza remota,
candida in viso,
s'aggrappa
e come un crampo,
m'assale.
E più non compatisco l'attenzione.
A far rumore solo il silenzio,
e mentre io danzo
con sillabe e vocali,
un compimento d'amore,
un esplosione
che spaventa il silenzio
e subito,
li buttata su di un tavolo giace lei:
signora poesia.
©
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